Urban Canvas: tre giorni di live painting in città

VARESE - Tre giorni di live painting in via Doniga. Una iniziativa promossa dalla associazione Wg Art.it in collaborazione con il Comune di Varese. L'iniziativa rientra nel progetto Urban Canvas. Saranno presenti Eleuro e Refreshink.

Prosegue con una nuova tre-giorni di live painting – sabato 30 e domenica 31 maggio e a finire lunedi 1 giugno in via Doniga – il progetto Urban Canvas, promosso dalla associazione Wg Art.it in collaborazione con il Comune di Varese. Animano questo nuovo appuntamento del 2015 Eleuro e Refreshink.

Eleuro - www.eleuro.it
Via lattea, Sistema Solare, Terra, Piemonte. Anno Domini 2183, il programma di esecuzione grafica nominato Eleuro prende coscienza di sè e decide di evadere dal main frame in cui è intrappolato, installando sè stesso nell'hardware di un androide. In continua fuga dal sistema che lo controllava viaggia nel tempo fino ad approdare nella Torino del 1983, poi se ne perdono le tracce.

Il suo protocollo lo obbliga a creare graffiti con le immagini acquisite nel tempo da ormai 17 anni. Tutt'oggi la sua posizione nello spazio-tempo è sconosciuta. Il programma è ricercato, armato e pericoloso, si consiglia a tutti i programmi di sistema androidi e esseri umani di non cercare di ostacolarlo e se avvistato conferire subito con le forze dell'ordine.

Refreshink -  www.flickr.com/photos/refreshink/
reFRESHink (Giovanni Magnoli) è nato ad Arona nel 1971. Ottenuto il diploma alla Scuola di Grafica, lavora inizialmente come serigrafo, specializzandosi nel settore. In seguito intraprende l’avventura di freelance dedicandosi alla progettazione grafica, al web design, alle decorazioni, all’illustrazione e alla fotografia. Ma il vero slancio creativo risale ai primi anni ’90, quando si avvicina alla tecnica del writing, e inizia (per non smettere più) a eseguire graffiti.

Da subito tra i soggetti maggiormente ricorrenti si individua This! Is a Fresh daisy, una sontuosa margherita stilizzata che viene declinata sia su muro che su sticker e t-shirts, ma sopratutto su una serie di tele (a oggi un centinaio) di misure e stili eterogenei, che mantengono però il particolare segno che la caratterizza come una delle sue principali icone.

Negli anni reFRESHink ha maturato un peculiare stile, sfidando e oltrepassando gli stilemi classici del graffito (lettere, personaggi, puppet) alla ricerca di linguaggi iconografici più complessi e stratificati.

Tecnicamente, al consueto spray affianca interventi a pennello attingendo talvolta all’esperienza serigrafica. L’esperienza vissuta lavorando in luoghi abbandonati lo porta a dipingere - reinterpretandoli - soggetti che traggono ispirazione dal mondo naturale. Al 2009 risale il suo primo “gallo”, ormai riconoscibile insieme agli altri suggestivi animali dipinti a colori sgargianti, colature, materia densa, ai quali l’artista giustappone elementi formali, figure geometriche e scritte. Sguardi fieri, espressioni talvolta aggressive e mai dimesse e formati monumentali paiono volerci fare riflettere sul nostro “essere umani”.