Una forchetta gigante in riva al lago per 'nutrire il pianeta'

ANGERA - Dal giorno di inaugurazione dell'Esposizione Universale un'imponente scultura alta più di 3 metri ha fatto la sua comparsa sul lungolago. Raccoglie il tema di Expo ("Nutrire il pianeta") per ricordare a tutti quanto è importante il legame tra il cibo e la terra.

Impossibile non notarla e, allo stesso tempo, non coglierne il significato: da più di una settimana, in occasione della giornata di inaugurazione dell'Esposizione Universale di Milano, sul lungolago è stata installata una forchetta gigante.

Non è un modo di dire. Le misure sono davvero ragguardevoli, visto che si sviluppa in altezza per 3,20 metri.

E il messaggio che vuole lanciare è in pure stile Expo: ovvero sottolinea il legame che il cibo ha con la terra. La forchetta mette le radici nella terra e da lì trae il suo alimento.
 
La scultura, realizzata  da Arteferro di Cercenà dal titolo "E' la terra che ci nutre!" è opera della designer olandese Inge Bouwmeester,  il manto erboso è stato donato dalla Floricoltura Salice Damiano.