Chiostro di Voltorre: "Promuovere collaborazione tra pubblico e privato no-profit"

GAVIRATE - Le critiche di qualche visitatore che ha trovato chiuso il Chiostro di Voltorre hanno visto la pronta replica: il consigliere provinciale alla Cultura, il presidente e il direttore degli Amici del Chiostro, evitando la polemica ribadiscono la volontà di impegnarsi per valorizzare il bene architettonico malgrado il periodo di difficoltà.

Dopo qualche critica ricevuta nei giorni scorsi, la pronta replica: non per smentire i fatti, perché purtroppo il Chiostro di Voltorre nei giorni scorsi è stato talvolta chiuso al pubblico, ma per ribadire l'impegno nel valorizzarlo nonostante la situazione di difficoltà.

Alberto Tognola (consigliere provinciale con delega alla Cultura), Silvana Alberio (presidente e degli Amici del Chiostro) e Piero Lotti (direttore) hanno diffuso un comunicato congiunto:

"E' vero che i visitatori in alcune occasione hanno trovato il Chiostro di Voltorre chiuso. Purtroppo questa è una delle conseguenze della situazione di difficoltà in cui si trova la Provincia di Varese. La nostra scommessa però è quella di garantire le aperture e valorizzare questo bene architettonico pur in assenza di fondi. E l'obiettivo è riuscirci coinvolgendo il Comune di Gavirate, gli Amici del Chiostro e altre associazioni. Seppur in questo momento stiamo gestendo in maniera provvisoria le funzioni di Cultura e Turismo, poiché la Regione legifererà in materia solo il prossimo 30 giugno, abbiamo da tempo intrapreso un percorso condiviso con tutti i soggetti coinvolti, come testimonia anche l'incontro che si è svolto questa mattina (martedì 5, ndr) in Provincia durante il quale abbiamo registrato importanti passi avanti. Ci stiamo muovendo nel quadro del codice dei Beni culturali e nel rispetto delle più recenti norme nazionali in materia, che promuovono l'integrazione tra pubblico e privato no-profit. A breve vogliamo arrivare a sottoscrivere una convenzione che fissi le regole di gestione del sito in maniera innovativa rispetto al passato. Ciò ci consentirà da un lato di testare la validità del metodo e dall'altro di arrivare a una soluzione di più ampio respiro programmatico e temporale".