Lombardia 2.0: un concorso per raccontare la regione

Un'iniziativa promossa dalla Regione Lombardia e riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado: a loro il compito di realizzare un video per raccontare la regione tra passato e futuro. I lavori realizzati devono essere presentati entro il 20 novembre.

La Lombardia vista e raccontata dai giovani. Il Consiglio regionale della Lombardia ha indetto un concorso dedicato agli studenti delle scuole se­condarie di secondo grado, ai quali propone di realizzare video con a tema “Lombardia 2.0 – Racconta in video la tua Regione tra passato, presente e futuro”. Il bando, ideato nell’ambito dell’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, è stato pubblicato sul BURL (Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia) di mercoledì 25 marzo (clicca qui): si avrà tempo fino al 20 novembre 2015 per inviare i materiali del concorso, che potranno essere prodotti nei formati MOV, AVI, WMV, MPG4, FLV con telecamere, macchine fotografiche digitali, cellulari e tablet.

Saranno ammessi prodotti multimediali origi­nali di qualsiasi genere (reportage, spot, documentario, fiction ecc) dedicati alla regione Lombardia interpretata nei suoi diversi aspetti istituzionali, culturali, storici e paesaggistici. Possono partecipa­re al concorso più classi della medesima scuola. Ogni classe potrà presentare da uno ad un massimo di tre filmati di una lunghezza compresa tra i due e i cinque minuti.

E’ prevista l’assegnazione di un premio alla scuola e un pre­mio alle classi vincitrici.
1) Alla scuola prima classificata verrà corrisposto un premio in denaro o in buoni acquisto del valore di 5000 euro;
2) alla scuola seconda classificata verrà corrisposto un pre­mio in denaro o in buoni acquisto del valore di 3000 euro;
3) alla scuola terza classificata verrà corrisposto un premio in denaro o in buoni acquisto del valore di 2000 euro.

Gli studenti della classe prima classificata e un massimo di 4 accompagnatori potranno partecipare ad un viaggio di istru­zione di due giorni per incontri e visite presso le istituzioni comunitarie di Bruxelles.

I lavori presentati nei termini stabiliti verranno valutati da una Commissione giudicatrice composta dal Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, da due consiglieri regionali, da un rappresentante dell’USR e dal dirigente del Servizio Comunicazione, Relazioni Esterne e Stampa.