L'Expo candida i pizzi di Cantù quale patrimonio dell'Unesco

NOVEDRATE - Nei giorni scorsi all'Expo è stato siglato il protocollo d'intesa per candidare i pizzi di Cantù quale patrimonio dell'Unesco. Presente anche il sindaco Maurizio Barni con Ernestina Marelli, presidente dell'associazione per la promozione del pizzo di Novedrate.

I pizzi di Cantù patrimonio Unesco. E' uno degli obiettivi che hanno ispirato il protocollo d'intesa siglato a Pianeta Lombardia, lo spazio di Regione Lombardia in Expo, dai Comuni di Novedrate, Concello de Camarinas e Camara Municipal de Peniche, alla presenza dell'assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia Cristina Cappellini e del sottosegretario alla Presidenza con delega all'Attuazione del programma, ai Rapporti istituzionali nazionali e alle Relazioni internazionali Alessandro Fermi.
 
All'incontro erano presenti il sindaco e vicesindaco di Novedrate, Maurizio Barni e Serafino Grassi, il vice sindaco di Peniche J.A. Bombas Amador e la presidente dell'Associazione per la promozione del pizzo di Novedrate Ernestina Marelli.
 
"La casa di Regione Lombardia in Expo che abbiamo chiamato Pianeta Lombardia - ha detto l'assessore Cappellini - è la casa dei lombardi e qui si mettono in vetrina le nostre eccellenze. L'evento di oggi, come le altre iniziative dedicate ai pizzi e ai merletti, interpretano alla perfezione il nostro concetto di Expo: mettere sotto gli occhi del mondo il grande patrimonio che abbiamo e di cui non ci rendiamo sempre conto".
 
L'assessore regionale che, ha precisato, firmerà il Protocollo quando saranno completate le procedure necessarie, ha anche sottolineato il primato di Regione Lombardia che è la prima in Italia per numero di siti Unesco con i suoi dieci patrimoni dell'umanità.
 
"Sulla candidatura Unesco sono d'accordo - ha proseguito Cappellini - e confermo il pieno sostegno da parte di Regione Lombardia: ci deve essere però una comunità d'intenti tra chi porterà avanti la candidatura". "Dato che - ha spiegato l'assessore regionale - le linee Unesco negli ultimi anni privilegiano i siti seriali, cioè quelli che valorizzano più Stati o Regioni, il protocollo di oggi ci mette sulla buona strada, essendo condiviso con altri partner europei".
 
"Nei prossimi 22 e 23 ottobre alla Vila Reale di Monza - ha anticipato l'assessore Cappellini - organizzeremo un grande momento di confronto e di approfondimento dedicato al patrimonio immateriale con il patrocinio dell'Unesco e del Ministero dei Beni Culturali". L'Associazione Novedratese per il Pizzo, nata nel 1990 per iniziativa del Comune e di alcune merlettaie novedratesi, persegue lo scopo di far conoscere e salvaguardare un'arte di tradizione locale e organizza ormai da ventotto anni la 'Mostra Internazionale del Pizzo di Novedrate', che ha ricevuto anche l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il Patrocinio di Regione Lombardia. Nel suo intervento, il sottosegretario Fermi ha voluto ringraziare la presidente, Ernesta Marelli, che è stata nominata dall'amministrazione comunale di Novedrate 'ambasciatrice del pizzo nel mondo'.
 
"Siamo qui oggi - ha detto il sottosegretario Fermi - per far conoscere e valorizzare quale nobile forma artigianale la produzione del Pizzo di Cantù e la lavorazione del merletto a fuselli, antica tradizione che nella provincia di Como ha avuto particolare e significativa diffusione anche grazie all'istituzione proprio nel Comune di Novedrate di una Scuola del merletto, cui ogni anno partecipano un centinaio di allieve".
 
"In perfetta sintonia con il tema di Expo - ha aggiunto - il titolo di questo workshop è 'Alimentiamo il futuro attraverso le tradizioni'. Vogliamo mettere in rilievo l'importanza, da un lato, di valorizzare e preservare la tradizione del pizzo, spesso abbandonata perché non remunerativa da un punto di vista economico e, dall'altro, introdurre elementi di innovazione nella produzione del merletto, che permettano lo sviluppo nella capacità di disegno, l'aggiornamento e il perfezionamento della tecnica e l'incontro con settori in rapida ascesa quali moda, abbigliamento e gioielleria".
 
"Da comasco - ha poi aggiunto Fermi - posso poi dire che il mio sogno e quello di molti qui presenti oggi sarebbe quello di poter vedere realizzato il museo del merletto canturino, che possa raccogliere la tradizione e l'innovazione dei comuni del distretto canturino che per secoli sono stati importanti centri di produzione del merletto a fuselli".
 
L'azione di valorizzazione dei pizzi di Cantù e dei merletti di Novedrate da parte di Regione Lombardia proseguirà oltre e fuori Expo: il primo appuntamento è fissato per domenica 4 ottobre quando, in occasione dell'apertura al pubblico del 39esimo piano di Palazzo Lombardia, saranno esposti gli straordinari e artistici merletti di Novedrate, Camarinas e Peniche.