Va al centro massaggi, ma non vuole sesso: anziano sequestrato e minacciato

BUSTO ARSIZIO - Quando la massaggiatrice ha iniziato a spingersi un po' di più verso la prestazione sessuale, l'anziano di è alzato dal lettino per andarsene: è stato però spintonato dai cinesi, minacciato e rinchiuso in una stanza senza finestre

E' andato al centro massaggi di Busto Arsizio, ma con tutte le migliori intenzioni del mondo. Un anziano, quando ha rifiutato le prestazioni sessuali, è stato sequestrato dai cinesi e minacciato. Liberato poi dai Carabinieri dopo che un passante aveva sentito le sue grida.

Vicenda davvero sconcertante quella avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì. Se è luogo comune pensare che le persone si rechino nei centri massaggi, soprattutto in quelli orientali, alla ricerca di prestazioni sessuali, qui è andata proprio al contrario. L'uomo, un sessantenne, aveva semplicemente bisogno di un bel massaggio professionale per problemi alla schiena.

E' stata la massaggiatrice a cercare di spingersi un po' oltre, provocando la reazione del cliente, che subito si è alzato dal lettino per rivestirsi e andarsene. Dicendo no, a quel punto, non solo alla prestazione sessuale ma anche a quel messaggio fisioterapico che aveva cercato.

Il suo rifiuto, però, ha scatenato l'ira del personale del centro massaggi. Prima spintonato, poi minacciato con un martello, infine richiuso in un locale privo di finestre. Probabilmente finché non avesse cambiato idea riguardo alla necessità del massaggio o almeno avesse pagato comunque la prestazione.

A risolvere la situazione sono stati i Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio, avvisati da un passante che aveva udito gridare l'anziano in cerca di aiuto. Denunciate due donne (la massaggiatrice e la direttrice del centro) e un uomo (il titolare). Le accuse, complessivamente, sono di sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni, porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere.