Un pitbull per rapinare il supermercato: due giovani in manette

BUSTO ARSIZIO - Una sedicenne residente in città e un giovane di 24 anni di Cogliate mercoledì pomeriggio hanno rapinato il supermercato Dipiù. Dopo avere aggredito la commessa, hanno aizzato il pitbull contro i suoi colleghi e i clienti che volevano fermarli. Sono stati arrestati dalla Polizia.

Quando i dipendenti del supermercato e alcuni clienti hanno cercato di fermarli dopo l'aggressione a una commessa, loro non hanno esitato ad aizzare il feroce pitbull per tenerli alla larga e guadagnarsi la via di fuga. Non è bastato: un giovane residente a Cogliate e una ragazza minorenne di Busto Arsizio mercoledì pomeriggio sono stati arrestati dalla Polizia.

I due sono entrati verso le 16 nel supermercato Dipiù in via Magenta a Busto Arsizio con il cane al guinzaglio e uno zainetto in spalla: riempito, poco per volta, con prodotti prelevati dallo scaffale. Il loro gesto, però, non è sfuggito all'occhio attento di una commessa che ha cercato di fermarli quando i due hanno tentato di oltrepassare la barriera delle casse senza l'intenzione di pagare.

I due ragazzi, anziché ammettere le loro responabilità, hanno prontamente reagito: l'hanno scaraventata a terra, poi lui l'ha presa a pugni e calci, arrivando perfino a morderle una mano.

Subito i colleghi della donna hanno cercato di intervenire, così come alcuni clienti che hanno assistito alla scena: i due ragazzi, per evitare di essere assaliti e bloccati, hanno subito aizzato il pericoloso pitbull scoraggiando ogni tentativo di intervento. Così facendo sono riusciti a raggiungere la loro auto e ad allontanarsi.

Dal supermercato, però, hanno immediatamente contattato la sala operativa della Polizia che, dopo aver raccolto la descrizione dei due, ha inviato sul posto una Volante: è riuscita a intercettarli a poche centinaia di metri di distanza.

I ragazzi, già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati con l'accusa di rapina. La minorenne è finita direttamente al carcere minorile "Cesare Beccaria" di Milano, mentre il ragazzo di Cogliate è stato trattenuto nella camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima che si è svolto ieri mattina.