Un corteggiamento su Facebook per "spillare" alla donna 20 mila euro

BUSTO ARSIZIO - Mercoledì sera gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato in città un cileno residente in città. In tre anni, corteggiando su Facebook una cinquantenne di Sesto San Giovanni, si è fatto consegnare 20 mila euro tra contanti e apparecchiature elettroniche

Non si sono mai visti di persona in tre anni, ma lui è riuscito a farle credere di essere innamorato di lei. Di più: con questa storia, a più riprese, è riuscito a farsi consegnare quasi ventimila euro dalla donna che, per far fronte alle richieste, si è pure indebitata. Mercoledì sera il cileno di 31 anni, residente a Busto Arsizio, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Sesto San Giovanni. Dovrà rispondere di circonvenzione di incapace.

Tutto ha avuto inizio nel 2014. Un abboccamento su Facebook dove il sudamericano, con un falso profilo, è riuscito a entrare nelle grazie della donna. Piano piano, chattando, nel giro di poco tempo l'ha proprio conquistata facendola innamorare. A sua volta si dichiarava innamorato pazzo. Ma più cresceva questo suo finto sentimento, più aumentava la richiesta di soldi. Senza fatica il cileno era riuscito a farsi consegnare tre smartphone (un Samsung e due iPhone), un computer Apple e 8.500 euro in contanti.

L'amore è cieco. La donna eseguiva senza porsi troppe domande, anche se perfino in occasione di queste consegne non aveva la possibilità di incontrare il suo amato.

La vicenda sembra chiudersi nel 2015 quando lui chiude il profilo su Facebook. La donna va in tilt e la madre, scoprendo quanto era accaduto, riesce a farsi nominare amministratore di sostegno della figlia dal Tribunale di Monza.

Purtroppo la storia non si era ancora conclusa. Dopo alcuni mesi di silenzio il cileno si è rifatto vivo con un'altra scusa, chiedendo alla cinquantenne altri 8 mila euro. Lei, all'insaputa della madre, indebitandosi ha eseguito.

Visto che il sistema funzionava, il sudamericano ha chiesto soldi una terza volta. Non sapeva, però, che nel frattempo la mamma della corteggiata aveva scoperto tutto e si era rivolta alla Polizia. Concordato il luogo della consegna (piazza Martiri di via Fani), si è presentato a Sesto San Giovanni per ritirare la busta. Appena ha messo le mani su quei soldi, però, sono sbucati gli agenti della Polizia di Stato che lo hanno arrestato.