Truffa a una connazionale: peruviana in manette per l'estradizione

BUSTO ARSIZIO - Circolava liberamente in città, ma era colpita da un mandato di arresto internazionale: una peruviana venerdì è stata arrestata dagli agenti del Commissariato di Polizia. Ora è in carcere in attesa dell'estradizione nel Paese d'origine

Ricercata nel Paese d’origine per una truffa, una donna peruviana di 56 anni è stata arrestata dagli uomini del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio.

Venerdì la straniera, residente in città e in possesso di regolare permesso di soggiorno, si è presentata all’ufficio immigrazione del Commissariato per definire alcune questioni burocratiche relative al suo documento.

Gli agenti, al fine di approfondire la posizione della donna, hanno svolto alcuni accertamenti. E’ così emerso che la peruviana era ricercata in campo internazionale in virtù di un mandato di arresto emesso dal Tribunale di Lima per una truffa consumata ai danni di una connazionale alla quale, in cambio di alcune migliaia di dollari, aveva fraudolentemente promesso un visto per lavoro che le avrebbe consentito di raggiungere l’Italia.

Reato per il quale la legge peruviana prevede la reclusione fino a 6 anni e che è costato alla donna, condotta in carcere dai poliziotti, l’arresto provvisorio in attesa dell’estradizione.