Tocca e bacia una donna sul treno: extracomunitario arrestato per violenza sessuale

VARESE - Ha visto una donna che viaggiava da sola nel vagone e ha colto l'occasione per palpeggiarla e baciarla. Un extracomunitario di 30 anno, giovedì sera, è stato poi arrestato dalla Polizia di Stato per violenza sessuale

Ha approfittato del vagone vuoto per avvicinare una passeggera, allungare le mani e baciarla: un extracomunitario trentenne, giovedì sera, è stato arrestato a Varese dalla Polizia di Stato. Per lui l'accusa è pesante: risponderà di violenza sessuale.

L'episodio è accaduto al bordo del regionale atteso dopo cena in stazione a Varese. La donna, 44 anni e residente a Vicenza, quando è rimasta sola nel vagone è stata avvicinata dallo straniero che ha subito manifestato le sue intenzioni. Dopo qualche complimento un po' troppo spinto ha iniziato ad allungare le mani e a baciarla.

Lei, poveretta, colta alla sprovvista all'inizio non è nemmeno riuscita a reagire. Quando finalmente ce l'ha fatta, è scappata in un altro vagone dov'erano presenti altri passeggeri. Da lì, tutta spaventata e visibilmente sotto choc, ha telefonato all'uomo che l'aspettava in stazione per raccontargli l'accaduto. Questi, a sua volta, ha chiamato la Polizia.

Il problema è che il treno, ormai, era praticamente arrivato in stazione: quando gli agenti si sono precipitati sul posto l'extracomunitario si era già allontanato. Le forze dell'ordine, però, con tenacia lo hanno cercato e rintracciato nelle immediate vicinanze.

La vittima lo ha subito riconosciuto. Per lui si sono aperte le porte del carcere.