Targhe contraffatte per non pagare il pedaggio in autostrada

BUSTO ARSIZIO - Due persone residenti in un campo nomadi sono state arrestate venerdì mattina dagli agenti della Sottosezione della Polizia stradale. Oltre alle targhe contraffatte avevano arnesi da scasso, lampeggianti della Polizia, scanner sulle frequenze dei Carabinieri

Per evitare di pagare il pedaggio dell'autostrada avevano trovato un sistema molto efficace ma illecito: circolavano con targhe contraffatte. Due persone, nella mattinata di venerdì, sono state arrestate dagli agenti della Sottosezione della Polizia stradale di Busto Arsizio - Olgiate Olona.

Gli agenti, visto che il fenomeno negli ultimi mesi si verificava con maggiore frequenza, avevano intensificato i controlli. In particolar modo nel tratto autostradale A8-A36. Gli sforzi sono stati premiati: venerdì mattina sono riusciti a fermare una Opel Astra di colore grigio, dotata di targhe improprie ed apocrife.

A bordo due pregiudicati, residenti in un campo nomadi, che hanno cercato di sottrarsi all’arresto, dapprima fuggendo in auto ed una volta fermati dagli agenti, dopo aver posto resistenza, hanno tentato di divincolarsi scavalcando il guardrail, ma sono stati prontamente bloccati.

Nel veicolo erano inoltre installati lampeggianti a led di colore blu e sirena bitonale, analoga a quella in dotazione alle forze dell’ordine. Avevano inoltre numerosi arnesi atti allo scasso e scanner attivi sulle frequenze locali dei Carabinieri. I due, già pregiudicati per reati contro il patrimonio, sono stati tratti in arresto e processati ieri con rito direttissimo.