Storico a Varese: vince Galimberti, il centrosinistra per la prima volta al governo della città

Il ballottaggio regala due ribaltoni, ma il primo fa molto clamore: a Varse Davide Galimberti recupera i 1.800 voti che lo separavano al primo turno da Paolo Orrigoni e porta il centrosinistra a governare Varese. A Gallarate vince Andrea Cassani, Marco Giudici a Caronno Pertusella

Davide Galimberti firma l'impresa: ribalta il risultato del primo turno e, nello scontro finale a due, supera Paolo Orrigoni. Dopo 23 anni la Lega Nord non è più al governo della città di Varese.

Al ballottaggio il neo sindaco partiva da sfavorito. Orrigoni si presentava forte di un 47,1 per cento contro il suo 41,9 per cento. E' cambiato tutto in due settimane. Galimberti, chiamato a recuperare 1.800 voti abbondanti, sperava nei voti di "La sinistra per Varese Futura" e nell'arrivo degli astensionisti del primo turno. L'affluenza al voto non è stata esaltante neanche stavolta, visto che si è recato alle urne il 50,2 per cento degli aventi diritto. 

Alla fine Galimberti l'ha spuntata con circa 1.200 voti di margine, arrivando al 51,84 per cento contro il 48,16 per cento del rivale. Per il centrosinistra è una vittoria storica.

Cambiamenti anche a Gallarate, dopo il sindaco Edoardo Guenzani (centrosinistra) lascia la poltrona al leghista Andrea Cassani (che aveva il sostegno di tutto il centrodestra più due liste civiche), già protagonista di un primo turno esaltante concluso al 47,3 per cento. Il ballottaggio ha confermato questa volontà degli elettori.

Cassani ha vinto alla grande anche il ballottaggio: per lui il 55,24 per cento dei consensi, mentre Guenzani è stato staccato di 1.955 preferenze e si è fermato al 44,76 per cento.

Vittoria risicata, invece, per Marco Giudici a Caronno Pertusella. Il candidato sostenuto da Partito Democratico e Unione di Centrosinistra, arrivato secondo al voto del 5 giugno, è riuscito a conquistare il municipio con 51 voti di margine su Marco Seveso, candidato del centrodestra. Significa un 50,43 per cento contro il 49,57 per cento.