Spara due colpi a terra durante la lite: albanese arrestato

VARESE - Un litigio tra sei persone, nei pressi di un bar cittadino, si era concluso con due colpi di pistola esplosi a terra come minaccia. Gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a risalire all'identità della persona che ha premuto il grilletto: l'albanese è stato arrestato.

Un litigio fuori dal bar, poi due colpi esplosi a terra: un albanese è stato arrestato dalla Polizia per minaccia con colpi d'arma da fuoco. E' accaduto nella notte del 2 luglio, ma è stato rivelato solo in questi giorni.

Il personale della Squadra Volante, attivato dalla locale sala Operativa, è intervenuto nei pressi di un locale notturno cittadino per lite nonché per spari riconducibili ad arma da fuoco. Sul posto sono stati ritrovati e sequestrati 2 bossoli di cartuccia, per arma da sparo, cal. 6.35.

Gli agenti della Squadra Mobile, grazie all’analisi delle videoriprese pubbliche, hanno fatto luce sull’accaduto verificando che sei uomini, usciti dal locale, hanno iniziato a litigare. Finché uno di loro ha esploso a terra dei colpi di arma da fuoco.

Gli accertamenti condotti sui personaggi, già noti alla Polizia, hanno permesso di individuare l’area di frequentazione dell’autore degli spari, poi  sono riusciti a scoprire la privata dimora che prontamente perquisita ha permesso di identificare l’uomo e rinvenire l’arma utilizzata quella notte.

L’uomo, un cittadino albanese trentatreenne pluripregiudicato e sprovvisto di permesso di soggiorno, è stato arrestato dopo pochi giorni per il reato di detenzione illegale di arma comune da sparo, esplosione pericolosa, porto illegale in luogo pubblico e ricettazione.

L’arma, una Pistola Beretta illegalmente detenuta, è stata trovata a pochi metri dall’abitazione, nascosta su un muretto di recinzione. Era stata rubata in occasione di un furto in abitazione avvenuto nel mese di dicembre 2014.