Sorte: "30 milioni per chiudere 15 passaggi a livello"

VARESE - Regione Lombardia e Rete Ferroviaria Italiana hanno stanziato 30 milioni di euro per chiudere, entro il 2022, 15 degli attuali 35 passaggi a livello. Secondo le previsioni, oltre ad aumentare il livello di sicurezza, questo dovrebbe garantire anche una maggiore puntualità dei treni.

Soppressione di almeno 15 passaggi a livello su un totale di 35, che interessano le linee ferroviarie Gallarate-Laveno-Luino-Pino e Laveno-Sesto Calende e realizzazione delle opere viabilistiche sostitutive. Sono questi i contenuti dell'accordo firmato, dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte con il consigliere delegato dalla Provincia di Varese Marco Magrini e il responsabile della Struttura Programma Soppressione passaggi a livello e Risanamento acustico di Rete ferroviaria italiana Gianluigi De Carlo.
 
L'accordo rientra nei progetti di potenziamento delle linee ferroviarie che collegano la Lombardia alla Svizzera, attraverso il transito internazionale di Luino, per rispondere alle previsioni di sviluppo del trasporto merci su tutto l'asse del San Gottardo, parte integrante del core corridor Reno-Alpi.
 
Rete ferroviaria italiana, d'intesa con Regione Lombardia, Provincia di Varese e Amministrazioni comunali interessate, ha individuato i 15 passaggi a livello più critici (su un totale di 35) da chiudere in via prioritaria con la realizzazione di opere sostitutive o di adeguamento della viabilità. In particolare i passaggi a livello e gli interventi viabilistici interesseranno i Comuni di Laveno Mombello, di Luino, di Ispra, di Sangiano, di Maccagno, di Taino e di Angera. L'investimento, circa 30 milioni di euro, è cofinanziato da Regione Lombardia con 10 milioni e da Rete ferroviaria italiana per la restante parte. La conclusione lavori è prevista entro il 2022.
 
"La firma - ha detto Sorte - è un'altra tappa del percorso che abbiamo intrapreso per rendere sempre migliore il nostro servizio. L'eliminazione dei passaggio a livello, in particolare, non solo rende le tratte più sicure, ma garantisce anche maggior puntualità ai treni".
 
"A fine marzo 2015 nel corso di un incontro tenutosi in Regione con la Provincia di Varese e i tutti i sindaci - ha aggiunto l'assessore - ho chiesto alla Provincia di effettuare una ricognizione delle effettive priorità di intervento, al fine di predisporre un Protocollo sulla base del quale poter reperire le risorse necessarie. E' stato fatto di più: le risorse sono state individuate e messe da subito a disposizione con l'Accordo che oggi sottoscriviamo. Adesso auspico che la Provincia di Varese e Rfi con la stessa determinazione e rapidità, fermo restando la piena collaborazione della Regione, proseguano con le attività di sviluppo delle progettazioni, per la più celere attuazione degli interventi, che consentiranno di dare continuità alla viabilità esistente e garantiranno sicurezza e regolarità alla circolazione dei treni".
 
"L'accordo - ha sottolineato Gianluigi De Carlo - rappresenta un ulteriore tassello della importante e proficua collaborazione avviata da tempo con la Regione Lombardia e le Amministrazioni territoriali. Con questi interventi, se, da un lato, diamo una pronta risposta alle sollecitazioni degli Enti locali, dall'altro realizziamo opere che, oltre a qualificare il territorio integrando gli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico già in corso, creano i presupposti per lo sviluppo ancor più sostenibile del traffico merci sull'asse ferroviario del Gottardo, parte integrante del core corridor Reno-Alpi, e per il miglioramento dei servizi di trasporto viaggiatori, soprattutto quelli dedicati ai pendolari".