Sorpreso con la bici rubata, esce dal Commissariato e tenta di rubare in un'auto

BUSTO ARSIZIO - E' stato fermato dagli agenti del Commissariato cittadino mentre circolava con una bicicletta rubata. Portato negli uffici e denunciato, quando è uscito è salito a bordo di un'auto per rubare. Per l'uomo è arrivata la seconda denuncia nel giro di pochi minuti

Erano da poco passate le 20 di sabato 10 giugno quando la Volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio, nel transitare in via Ferrini, ha incrociato un pregiudicato in sella a una mountain bike.

Essendo il soggetto conosciuto perché dedito a reati contro il patrimonio e in particolare per numerosissimi furti di biciclette, “piazzate” per pochi euro che scambia con dosi di sostanza stupefacente, gli agenti lo hanno fermato ottenendone subito una confessione: la bicicletta era stata rubata pochi giorni prima in stazione ferroviaria a Vanzaghello.

L’uomo è stato condotto in Commissariato per la redazione dei verbali relativi alla sua denuncia per furto e rilasciato poco dopo. Conoscendone tuttavia l’incontenibile tendenza a delinquere, i poliziotti hanno deciso di seguirlo dal momento in cui è uscito dagli uffici di via Ugo Foscolo. Non si sono sbagliati: dopo averlo pedinato fino in via Monti, hanno notato che “testava” le maniglie delle autovetture in sosta per individuarne qualcuna che non fosse chiusa a chiave. Dopo alcuni tentativi il ladruncolo è riuscito ad aprire la portiera di una Toyota e si è furtivamente introdotto nell’abitacolo iniziando a rovistare.

A quel punto gli agenti, prima che potesse trovare qualche oggetto di valore e impossessarsene, sono intervenuti procedendo, per la seconda volta nel giro di pochi minuti, alla sua denuncia per tentato furto.