Socialmente pericoloso: Salem Ahmed Mohamed Nabawy espulso dall'Italia

VARESE - Vi ricordate di lui? Salem Ahmed Mohamed Nabawy è l'estremista egiziano che, il 28 maggio, era fuggito dal check in di Malpensa ed era stato ritrovato nell'area cargo dalle forze dell'ordine. Considerato socialmente pericoloso, sottoposto a cure psichiatriche, ora è stato espulso

Salem Ahmed Mohamed Nabawy è stato espulso dall'Italia perché socialmente pericoloso. Lo ricordate? E' l'egiziano di 31 anni che, fine maggio, aveva dato spettacolo all'aeroporto di Malpensa prima di essere raggiunto dalle forze dell'ordine. Curato in una struttura psichiatrica, ora ha lasciato il nostro Paese.

Tutto ha avuto inizio Il 27 maggio quando il Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Milano, assumeva informazioni circa la presunta radicalizzazione di Salem, disoccupato, in Italia senza fissa dimora, che come riferito dai suoi parenti presenti in Italia e da alcuni conoscenti, nell’ultimo periodo aveva manifestato un’ossessiva concentrazione sulla religione musulmana, esprimendo più volte la necessità di stabilire la supremazia di quest’ultima in tutto il mondo per “ripulire la terra dagli infedeli”. Il tutto associato ad una particolare aggressività nei confronti di amici e parenti, specialmente in riferimento a discorsi di carattere religioso.

Inoltre, considerata la situazione, il 28 maggio successivo, lo stesso avrebbe dovuto raggiungere l’Egitto mediante un volo in partenza da Malpensa. La famiglia infatti, attraverso un cugino presente in Italia, per l’instabilità psichica dimostrata e alla luce dell’impronta “radicale” che egli stava assumendo, onde evitargli problemi, aveva predisposto il suo ritorno in patria. L’evidente alterazione psicofisica dimostrata al check in dell’aeroporto non aveva permesso il suo imbarco e in quella circostanza, inoltre, dopo essersi allontanato dall’accompagnatore, Salem aveva preso a vagare nell’area aeroportuale. 

L’attività di indagine condotta dal R.O.S. – Reparto Anticrimine di Milano e dal Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Milano consentiva di appurare la veridicità di quanto segnalato e Salem Ahmed Mohamed Nabawy, dopo essere stato rintracciato nella tarda sera del 28 maggio 2017 nei pressi dell’area cargo dell’aeroporto di Malpensa, in stato di alterazione psicofisica con una spranga tra le mani e un oggetto appuntito sulla persona, veniva condotto presso l’ospedale di Busto Arsizio per accertamenti di natura psichiatrica.

A seguito dell’immediata proposta di espulsione formulata dal R.O.S. – Reparto Anticrimine di Milano, il 12 giugno 2017, al termine del ricovero presso il reparto di psichiatria dell’ospedale di Busto Arsizio, Salem Ahmed Mohamed Nabawy veniva collocato al C.I.E. di Torino per il successivo imbarco sul primo volo utile in direzione dell’Egitto. 

Il Prefetto della Provincia di Varese, Autorità Provinciale di pubblica sicurezza competente per l’emissione del provvedimento, ha valutato concreto il rischio di radicalizzazione violenta già emerso dall’attività di monitoraggio condotta dal Reparto Anticrimine con il Nucleo Informativo del Comando Provinciale Carabinieri di Milano.

L’attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano – IV Dipartimento Terrorismo ed Attività eversive, nella persona del coordinatore, Alberto Nobili e dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, nella persona di Rosaria Stagnaro.