Salvini in città per la campagna elettorale, arrivano i contestatori

SARONNO - Un centinaio di contestatori ieri pomeriggio per Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord era arrivato in città verso le 16.30 per dare il suo sostegno al candidato sindaco Alessandro Fagioli. Imponente la presenza delle forze dell'ordine che sono riuscite a evitare ogni tipo di scontro.

E' arrivato in città per sostenere la campagna elettorale del candidato sindaco Alessandro Fagioli, ha dovuto fronteggiare la 'calda' accoglienza di un gruppo di contestatori: è stata forse una domenica dall'esito inaspettato  per Matteo Salvini quella trascorsa in città, anche se i suoi fan sono stati di gran lunga superiori numericamente a chi lo osteggiava.

Teatro dello 'scontro' (solo verbale, visto anche l'imponente spiegamento delle forze dell'ordine) la piazza Volontari del Sangue dove il leader della Lega Nord è arrivato verso le 16.30 quando ormai il numero dei suoi sostenitori (circa 500 persone) e quello dei contestatori (un centinaio) si era ormai stabilizzato.

Dopo un intervento di una quarantina di minuti, in cui non ha potuto fare a meno di citare i fatti di Milano, la questione della sicurezza, e non ha nemmeno riservato frecciate ai contestatori chiedendo se a Saronno fossero presenti i centri sociali, la ripartenza per altre località e altri comizi.

Lo stesso Salvini sul suo profilo Facebook ha pubblicato le fotografie dei due gruppi che hanno animato i momenti trascorsi in città. "Da una parte una bellissima piazza, con tantissime persone che vogliono cambiare - il suo commento - dall'altra parte della piazza qualche decina di frustrati che urla contro i 'leghisti, fascisti, razzisti'. Che pena mi fanno".