Ritrovato sano e salvo il cercatore di funghi sparito sopra Castelveccana

CASTELVECCANA - Era bloccato in prossimità del Passo del Cuvignone, in un luogo impervio e con punti a rischio, il cercatore di funghi scomparso nella serata di martedì. E' stato localizzato e riportato a casa dagli uomini del Soccorso alpino insieme al Corpo forestale, Vigili del fuoco e Carabinieri.

Ritrovato sano e salvo nei pressi del Passo del Cuvignone il cercatore di funghi che martedì aveva perso l'orientamento nei boschi sopra Castelveccana. Era uscito con altri amici nel tardo pomeriggio, poi si sono divisi ma dopo un po' di tempo l'uomo, 50 anni, residente in provincia di Varese, si è trovato in difficoltà. E' stato quindi dato l'allarme e la centrale operativa ha allertato il soccorso alpino.

Le squadre territoriali della XIX Delegazione Lariana, Stazione di Varese, sono usciti con dieci tecnici. Sul posto anche i Carabinieri, il Corpo forestale dello Stato e i Vigili del fuoco. Hanno cercato subito di localizzare dove potesse trovarsi ma i contatti attraverso il telefono erano disturbati e a un certo punto si sono interrotti. Una squadra però è riuscita a stabilire il contatto vocale e sono cominciate le operazioni di recupero.

L'uomo era illeso ma si trovava in una posizione in cui doveva restare fermo per non peggiorare la situazione, in quanto il luogo era impervio e con punti a rischio. Una volta raggiunto, è stato riaccompagnato a valle. L'intervento è terminato intorno alle 22.30.

Il Soccorso alpino ricorda che in montagna è sempre buona regola avere con sé dispositivi quali torce elettriche, fischietti o strumenti adatti per segnalare la propria presenza in condizioni di scarsa visibilità, perché questo può aiutare a ridurre i tempi di ricerca e a risparmiare tempo prezioso quando ci sono persone ferite. Tutte le indicazioni sulla frequentazione della montagna in sicurezza e in particolare sui comportamenti da seguire quando si va in cerca di funghi si trovano sul sito www.sicurinmontagna.it.