Polizia interviene per l'ubriaco, dal suo cellulare scopre che spaccia droga

VARESE - Alla fine si è cacciato nei guai da solo: fermato due volte perché, ubriaco, molestava i cittadini, quando è stato accompagnato in Questura l'uomo ha involontariamente mostrato il cellulare in cui comparivano foto di droga

Una Volante della Questura di Varese ieri pomeriggio, su segnalazione di alcuni cittadini, è intervenuta per la presenza di un uomo che, in evidente stato di alterazione alcolica, procurava molestie ai passanti. Sul posto i poliziotti hanno identificato l’uomo, riuscendo a tranquillizzarlo ed a farlo allontanare.

Ma poco dopo la stessa pattuglia è stata nuovamente ricontattata da altri cittadini che segnalavano un uomo, in un locale pubblico in un’altra zona della città, che arrecava fastidio ai passanti ed ai clienti. Gli agenti hanno potuto constatare, giunti in loco, che si trattava della medesima persona, poco prima controllata. L’uomo, un cinquantenne italiano residente in provincia, è stato quindi accompagnato negli uffici della Questura.

Durante i controlli gli operatori hanno notato sul telefono cellulare dell’uomo alcune foto raffiguranti piante di marijuana all’interno di un’abitazione, che apparivano come una sorta di “catalogo pubblicitario” per la vendita a dei potenziali acquirenti. Insospettiti dall’atteggiamento nervoso dell’uomo alla richiesta di informazioni, i poliziotti si sono recati al suo domicilio, dove hanno rinvenuto una scatola in cartone contenente una busta in carta al cui interno vi erano alcune foglie di marijuana ed in mansarda due piante della medesima natura. L'uomo è stato denunciato a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti.