Picchiavano chi non pagava: arrestati giovanissimi spacciatori

VARESE - Al termine di un lavoro di indagine iniziato nel mese di gennaio, la Polizia di Stato ha arrestato due giovanissimi spacciatori. Considerati spavaldi, spregiudicati nell'operare anche in pieno giorno ai Giardini Estensi, e soprattutto violenti

Erano solo due ma agguerritissimi nel gestire lo spaccio di hashish e marijuana a Varese. Si tratta di due giovani, uno dei quali minorenne, che sono stati arrestati dalla Squadra mobile della città lombarda oltre che per spaccio, anche per rapina ed estorsione.

I baby criminali, infatti, non esitavano a minacciare con modi brutali, a volte passando alle vie di fatto, i tossicodipendenti che non pagavano la droga acquistata.

Spalleggiati da un gruppo di altri cinque giovanissimi, oggi indagati a piede libero, i due indagati si avvicinavano i loro “clienti”, anche in pieno giorno, e pretendevano la riscossione del denaro dovuto per la droga.

La violenza con la quale agiva la banda consentiva di rapinare i consumatori dei giubbotti o dei loro telefoni cellulari, se impossibilitati a pagare.

In un caso, un giovane è stato colpito violentemente al volto con una pietra prima di esser spogliato del proprio piumino, considerato un risarcimento per il denaro non pagato.

Nel corso delle perquisizioni è stato sequestrato materiale per il confezionamento della droga, alcune dosi già pronte, diversi proiettili per arma da fuoco e alcuni telefoni cellulari sui quali saranno svolte ulteriori indagini.