Nonno agli arresti domiciliari: accusato di violenza sessuale sulle nipoti

BUSTO ARSIZIO - Non andrà in carcere vista l'età e le sue precarie condizioni di salute: ma nei confronti di un anziano è stata adottata la misura degli arresti domiciliari. Secondo gli inquirenti ha abusato per anni delle sue nipoti

Un nonno accusato di aver abusato per anni delle nipoti minorenni è stato indagato per violenza sessuale aggravata dal Commissariato della Polizia di Stato e dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio e sottoposto agli arresti domiciliari.  

I poliziotti di via Ugo Foscolo erano venuti a conoscenza della vicenda negli scorsi mesi, quando la direzione dell’istituto scolastico frequentato da una delle vittime aveva segnalato la probabile situazione di disagio vissuta dalla minore. Subito erano state avviate indagini e accertamenti, che hanno effettivamente portato alla luce una lunga serie di gravi abusi ai quali entrambe le sorelle, residenti in un comune della Valle Olona, sono state sottoposte per un lungo periodo di tempo, da quando cioè frequentavano le scuole elementari e per diversi anni.

Il loro aguzzino secondo gli inquirenti era il nonno, alle quali le ragazzine venivano affidate dai genitori, che le avrebbe indotte a subire e a compiere atti sessuali approfittando prima della loro ingenuità e del rapporto affettivo che comunque le legava al congiunto, e in seguito ricorrendo anche a ingiurie, minacce e percosse per costringerle a sottostare alle sue richieste e a non rivelare il terribile segreto.

Solo l’età avanzata e il precario stato di salute dell’indagato hanno indotto la Procura a risparmiargli il carcere disponendone la detenzione in casa.