Malpensa: 335 mila euro nei bagagli, cinese nei guai

MALPENSA - Aveva prenotato il volo per Shanghai e preparato per bene i suoi bagagli: aggiungendo, tra quello a mano e quello destinato alla stiva, circa 335 mila euro in contanti che non ha dichiarato in Dogana. Un cinese di 43 anni residente a Torino è stato intercettato dalla Guardia di Finanza.

Nel bagaglio a mano e in quello da stiva nascondeva banconote per un totale di 335 mila euro: X.S., cittadino cinese di 43 anni residente a Torino, è stato fermato all'aeroporto di Malpensa dalla Guardi di Finanza. E' stato subito segnalato al reparto delle Fiamme Gialle che si occupa degli accertamenti di polizia economico finanziaria.

Un problema doppio per questo cittadino. Non solo per l'eccedenza di denaro che aveva con sé e che intendeva caricare sul volo diretto a Shanghai: il limite, infatti, in base alla normativa vigente è quello di 10 mila euro se si decide di evitare l'obbligo di dichiarazione in Dogana. Il guaio peggiore è però dato dal fatto che il cinese, titolare di un ristorante a Torino, allo Stato italiano dichiarerebbe redditi davvero minimi. Di certo ritenuti non giustificabili con il trasporto di 335 mila euro. Di questo, 162 mila euro sono stati posti sotto sequestro.

Non è comunque la prima volta che la Finanza intercetta in aeroporto passeggeri carichi di soldi: nei primi cinque mesi dell'anno sono state controllate circa 2 mila persone, di cui 500 non in regola, per un totale di circa 20 milioni di euro scovati nei bagagli e nei vestiti.