Lite nel condominio: minorenne arrestato per tentato omicidio

VARESE - Dopo una settimana di litigi, dovuti a futili motivi, ha preso il coltello e ha colpito il vicino di casa alla schiena un paio di volte: un giovane albanese è stato arrestato dalla Polizia di Stato per tentato omicidio. La vittima è in gravi condizioni all'ospedale

All'arrivo della Polizia di Stato non ha neanche cercato di fuggire, né di opporre resistenza. Ha consegnato il coltello nelle mani degli agenti. L'aveva utilizzato contro un vicino di condominio al termine dell'ennesima lite. Lui è stato arrestato e portato al carcere minorile Beccaria di Milano, la vittima è stata all'ospedale in gravissime condizioni.

Un episodio di violenza che risale a giovedì 6 aprile, ma è stato reso noto soltanto ieri, quello accaduto a Varese e che vede un minorenne albanese consegnato alla giustizia con l'accusa di tentato omicidio nei confronti di un uomo suo connazionale e vicino di casa.

Gli agenti della Volante sono stati chiamati da altri residenti a causa di una violenta lite scoppiata proprio tra i due. All'arrivo hanno trovato il minorenne all’interno della sua abitazione. Ha consegnato agli agenti il coltello utilizzato per colpire la vittima. Questa è stata trovata nel proprio appartamento posto al piano di sopra dello stesso edificio con due ferite da taglio alla schiena ancora sanguinanti.

Gli agenti, con la massima attenzione ed operatività,  hanno allertato i soccorsi medici e arrestato il giovane, che  ha confermato di essere l’autore delle ferite inflitte al connazionale. 

La situazione agli agenti è apparsa chiara fin da subito, ma sono stati aggrediti dal padre della vittima che, dando in escandescenza, ha cercato di aggredire il ragazzo. Soltanto utilizzando lo spray urticante le forze dell'ordine sono riuscite a evitare che la situazione degenerasse e che anche il padre potesse compiere atti violenti.

Dalla ricostruzione dell’accaduto, è emerso che l’episodio tra il minorenne e il vicino di casa del piano superiore era il culmine di una situazione di dissidi che perdurava da circa una settimana, nata per futili motivi.

La vittima è stata immediatamente trasportata presso l’ospedale cittadino e ricoverato in prognosi riservata presso il reparto di Terapia Intensiva date le gravi condizioni.

Il giovane albanese, ultimate le formalità di rito, è stato condotto al Centro di Prima Accoglienza Beccaria di Milano a disposizione dell'autorità giudiziaria.