Lite alla stazione ferroviaria di Malpensa, marocchino ferisce connazionale con il coltello

MALPENSA - Trovato in un solo giorno l'aggressore che, martedì mattina verso le 11, ha ferito un marocchino alla stazione ferroviaria dello scalo aeroportuale. Si tratta di un suo connazionale, che già in passato era stato protagonista di lesioni personali

Identificato l’autore del ferimento avvenuto nella tarda mattinata di martedì alla stazione ferroviaria del Terminal 1 dello scalo di Malpensa. Si tratta di persona ben nota alla Polizia di Stato dell’Ufficio di Frontiera dell’aeroporto, un marocchino di anni 30, già arrestato due anni fa dagli uomini della Polaria per lesioni gravi ai danni di un cittadino del Bangladesh che come lui procacciava i carrelli ai passeggeri offrendo un servizio di facchinaggio.

Verso le 11 di martedì una pattuglia dei militari  del contingente assegnato alla vigilanza dello scalo varesino ha segnalato alla sala operativa della Polizia di Stato il rintraccio nell’area autonoleggi di una persona che presentava ferite di arma da taglio. Intervenuti immediatamente gli uomini della Polizia di Frontiera hanno identificato il  cittadino marocchino di 27 anni, titolare di regolare permesso di soggiorno per lavoro autonomo, riverso a terra con ferite da taglio al braccio e al fianco sinistro.

Dopo un primo intervento dei sanitari del locale pronto soccorso è stato trasferito d’urgenza all’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Gallarate dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico a causa di una lesione al tendine. Nel frattempo il personale della Polizia di Stato ha attivato le indagini volte ad identificare l’autore dell’aggressione.

Grazie ad una scrupolosa ed attenta visione delle registrazione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte si è riusciti a ricostruire la dinamica dell’aggressione. Nitide ed inequivocabili le riprese del momento dell’accoltellamento ove si vede chiaramente l’aggressore discutere con la vittima e, a un certo punto, estrarre dalla cintura dei pantaloni, un coltello con il quale lo ha colpito sul fianco. Gli uomini della Polaria hanno riconosciuto senza esitazione l’autore del fatto in quanto personaggio noto per i suoi trascorsi.

L'aggressore, infatti, era già stato arrestato per un analogo episodio nel marzo 2014 dalla Polizia di Stato dell’aeroporto. Dopo essere stato scarcerato nell’agosto dello stesso anno, era stato accompagnato con provvedimento del Questore di Varese presso il CIE di Bari al fine di dare esecuzione al provvedimento di espulsione. Durante la permanenza al centro ha però presentato istanza di asilo politico.

Sentito dal personale della Sezione Investigativa della Polaria, la vittima ha riferito che i motivi della lite sono maturati nell’ambito dei rapporti con M.Y. , persona da lui conosciuta e con il quale aveva avuto in passato degli screzi. Stanno comunque proseguendo le indagini per verificare l’attendibilità delle sue dichiarazioni.

L'aggressore, nel frattempo, è stato denunciato per lesioni aggravate alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio.