La Polizia di Varese nelle zone terremotate: porta i giochi ai bambini

VARESE - Due furgoni diretti verso Rieti per incontrare i terremotati: sono quelli usciti dalla Questura nella giornata di domenica. Per portare giocattoli ai bambini, materiale per la scuola che a breve inizia, oltre a prodotti per l'igiene personale

Anche la Polizia di Stato di Varese partecipa attivamente alle attività di soccorso e sostentamento delle popolazioni terremotate del centro Italia. Nella giornata di domenica dall’edificio di Piazzale Libertà sono partirti due furgoni della Polizia di Stato pieni di scatoloni contenenti il materiale necessario a dare sostegno a chi è stato colpito dal sisma.

Niente vestiti né cibo, perché di quelli già le azioni di solidarietà, che sono giunte da tutta Italia, hanno riempito i vari punti raccolta; il pensiero si è concentrato soprattutto sui più piccoli, con la raccolta di giocattoli e materiale per la scuola, che presto vuole essere riaperta, ma anche tutto il necessario per l’igiene personale, la cura della persona e quanto altro possa servire alle vittime di questo evento tragico, per accompagnarle nel rientro verso la quotidianità e per affrontare il freddo che si appresta ad arrivare.

Il tutto si è svolto nell’arco di poco più di una settimana: dalla richiesta di aiuto, alla partenza verso Rieti all’alba di ieri, quando personale volontario della Polizia Scientifica si è messo in moto con i due furgoni con colori d’istituto per arrivare in tarda mattinata presso lo stadio del Rugby della città di Rieti a consegnare il materiale raccolto.

Alla raccolta, la cui proposta è stata accolta sin dal primo istante con entusiasmo, hanno partecipato tutti i poliziotti della Questura di Varese, senza distinzioni di qualifiche, dal Questore all’Agente, con la stessa gioia che accomuna le persone che possono contribuire, anche con piccoli gesti, ad aiutare concretamente chi ha bisogno.