Indossa quattro magliette e spintona l'addetto alla sicurezza del negozio: arrestato per rapina impropria

VARESE - Lunedì pomeriggio un ivoriano di 22 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato. Con due amici era entrato alla Oviesse di piazza Montegrappa per rubare dei vestiti. Di fronte al controllo dell'addetto alla sicurezza, ha reagito con spintoni ma è stato bloccato in strada dagli agenti

Ha spintonato l'addetto alla sicurezza del negozio per guadagnarsi la via di fuga dopo il furto, ma è stato intercettato dalla Polizia ferroviaria: un ivoriano di 22 anni, nel pomeriggio di lunedì, è stato arrestato per rapina impropria.

Il giovane all'ora di pranzo è entrato all'Oviesse situato in piazza Montegrappa, nel pieno centro della città. Con lui altri due amici. Con un obiettivo ben preciso: forzare le placche antitaccheggio e impossessarsi di alcuni capi di abbigliamenti.

Il loro tentativo, però, è stato notato dall'addetto alla sicurezza che, quando li ha visti arrivare verso l'uscita, li ha fermati per un controllo. In risposta è stato aggredito e violentemente spintonato da uno dei tre, il quale si è dato successivamente alla fuga insieme all’altro giovane, mentre il terzo soggetto ha desistito ed ha riconsegnato alcune magliette trafugate.

 Gli agenti si sono posti quindi alla ricerca dei due fuggitivi, uno dei quali è stato rintracciato poco dopo da una pattuglia della Polizia Ferroviaria che, insospettita dalla fuga precipitosa del giovane per le vie del centro e avendo notizia dell’avvenuto furto, è riuscita a fermarlo e a trattenerlo fino all’arrivo dell’equipaggio della Volante che lo ha arrestato.

Il giovane ivoriano, identificato per D.E. di anni 22, titolare di permesso di soggiorno, in corso di validità, con diversi precedenti di polizia, indossava ben 4 magliette, a cui aveva tolto la placca antitaccheggio.

In accordo con il Sostituto Procuratore della Repubblica Luca Petrucci, poiché il comportamento di quel giovane ha trasformato il reato di furto in rapina impropria e in considerazione dei numerosi precedenti di polizia per gli stessi reati, si è deciso di arrestarlo e di condurlo alla locale casa circondariale  a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Uno dei due stranieri è riuscito a far perdere le proprie tracce mentre l’altro, quello che si era subito fermato rinunciando a fuggire, è stato denunciato a piede libero.