In viaggio in business class con 300 smartphone taroccati e 7 mila euro

MALPENSA - Sono arrivati da Dubai dopo un bel viaggio in business class. E con un carico speciale: due marocchini sono stati sorpresi dalla Guardia di Finanza con 300 smartphone taroccati e già pronti per essere venduti in Italia. Avevano inoltre 7 mila euro di cui non sono stati in grado di giustificare il possesso

Sono atterrati a Malpensa con volo proveniente da Dubai, dopo aver viaggiato in business class. E all'aeroporto hanno trovato un "comitato di accoglienza" un po' speciale: quello dei militari della Guardia di Finanza che hanno subito voluto vedere i loro bagagli, trovando 300 smartphone taroccati e 7 mila euro in contanti non dichiarati.

Protagonisti due marocchini, uno di 36 anni e l'altro di 52, residenti ad Asti e decisamente ingenui. Già sorpresi in passato per il possesso di ingenti somme di denaro non giustificate (uno dei due anche per articoli contraffatti), erano finiti sul "libro" dei nomi da monitorare da parte della Guardia di Finanza. 

Una volta sbarcati a Malpensa, pertanto, dopo avere esibito i documenti sono stati subito "prelevati" per un controllo più accurato. In realtà non c'è stato bisogno di chissà quale fiuto per scovare ciò che trasportavano: nel bagaglio avevano addirittura 300 smartphone che, all'apparenza, erano delle aziende più note del settore. Tutti pronti da vendere in Italia. In più avevano quei 7 mila euro: una somma che si può introdurre nello Stato italiano (fino a 9.999 euro è consentito), ma che non sono stati in grado di giustificare. Nei loro confronti, pertanto, è scattata anche l'accusa per riciclaggio.