Impegnate a svaligiare appartamenti: due nomadi arrestate dalla Polizia

VARESE - Due donne del campo nomadi di Milano sono state arrestate ieri pomeriggio dai poliziotti in servizio alla Questura. Avevano svaligiato un appartamento in un condominio, ma erano state notate da una negoziante che aveva avvisato una inquilina

Erano entrate in un'abitazione per svaligiarlo: due donne di origini romene, domiciliata al campo nomadi di Milano, sono state arrestate da una Volante in servizio alla Questura di Varese. Dovranno rispondere dell'accusa di furto in abitazione in concorso.

E' accaduto nel pomeriggio di ieri quando la pattuglia, impegnata nell'attività di controllo del territorio, si è imbattuta in una cittadina che segnalava di avere appena ricevuto la visita indesiderata. La stessa cittadina ha indicato agli agenti le due presunte ladre che stava seguendo da qualche minuto.

A sua volta, infatti, aveva saputo da una negoziante che  due donne di etnia Rom erano entrate nel suo condominio. Preoccupata, visto che ha già subito numerosi furti, lei era entrata nell'appartamento scoprendo che la porta d'ingresso era stata forzata. Mancava poi una busta contenente dei soldi.

Gli agenti, avvertiti, hanno prontamente bloccato e identificato le due donne, trovate in possesso di strumenti utilizzati per lo scasso oltre al denaro in quantitativo corrispondente a  quanto denunciato dalla vittima, opportunamente sequestrati.

Da un sopralluogo nell’abitazione della vittima, oltre a notare la casa a soqquadro, gli agenti si sono accorti che anche la porta di ingresso di un altro appartamento era stata “scassinata”.

Dalle prime attività di indagini si è appreso che, con scaltrezza, le due si erano appostate fuori dal portone principale dello stabile,  cui si accede digitando un codice, e osservando i numeri composti dai diversi condomini che vi facevano ingresso, sono riuscite ad entrare senza difficoltà.

Le due ragazze sono state arrestate per furto in abitazione in concorso e sono in attesa di direttissima. Una di loro è stata anche denunciata per violazione del divieto di dimora nella città di Varese.