Il trionfo di Fagioli: il 59,21% degli elettori decide di voltare pagina

SARONNO - Il candidato della Lega Nord, già in testa al primo turno anche se con un margine risicato, al ballottaggio ha ottenuto il 59,21% dei consensi contro il 40,79% di Francesco Davide Licata. Bassa la percentuale di votanti (50,07%) ma è una delle più alte della regione.

Se il vento è cambiato, come sostiene qualche osservatore della vita politica, in città soffia il vento del nord: il nuovo sindaco è il leghista Alessandro Fagioli che, al ballottaggio, ha ottenuto 8.922 voti pari al 59,21%. Sono ben 2.775 in più rispetto ai 6.147 di Francesco Davide Licata, sostenuto dal centrosinistra, che si è fermato al 40,79%.

E che qualcosa potesse succedere lo si era già avvertito considerando il numero dei votanti: è andato alle urne il 50,07% degli elettori, percentuale che in altri tempi sarebbe stata davvero ridicola e che, tuttavia, in questo ballottaggio è stata una delle più alte registrate in Lombardia. Tanta insomma la mobilitazione per il candidato della Lega Nord che, fin dallo scrutinio delle prime sezioni, è apparso come sicuro vincitore dell'appuntamento elettorale.

Il pronostico era tutt'altro che scontato. Fagioli (Lega Nord, Fratelli d'Italia, Saronno Protagonista, Doma' Nunch) al primo turno aveva sì concluso davanti a tutti, ma con un margine risicato: il 28,68% contro il 26,86% di Francesco Davide Licata (Pd, Tu@ Saronno, Saronno Bene Comune, Coscienza Democratica). Tradotto in numeri significava solo 298 voti in più.

La 'battaglia' per la conquista della poltrona di sindaco, insomma, si preannunciava davvero incerta. Era necessario mobilitare i cittadini. La Lega Nord, anche grazie a un bel supporto avuto dai personaggi che è riuscita a portare in città, in questo secondo turno ha avuto una marcia in più. "Le suoniamo alla sinistra - scriveva Fagioli da candidato - e accordiamo gli strumenti per un'amministrazione degna di nota". Senza risorse non sarà facile, a lui il compito di dimostrare di essersi meritato la fiducia.