Fuga spericolata con l'auto rubata, sui sedili oggetti sottratti da altre vetture

BUSTO ARSIZIO - Gli agenti del Commissariato cittadino, nelle primissime ore di sabato, hanno arrestato un senegalese: si è scoperto che viaggiava su una Opel Corsa risultata rubata a maggio e aveva sui sedili oggetti spariti da altre vetture.

Un senegalese di 30 anni è stato arrestato nelle primissime ore della mattinata di sabato dalla Volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio dopo un folle e pericoloso tentativo di fuga su un’auto rubata.

Erano le 3.45 quando la pattuglia, in corso Italia, ha incrociato una Opel Corsa con un uomo alla guida e gli ha fatto segno di fermarsi per procedere ad un controllo.

Il guidatore dapprima ha rallentato e si è avvicinato al marciapiedi, ma subito dopo ha accelerato e, sempre inseguito dalla Volante, ha iniziato una fuga a velocità elevata nelle vie limitrofe, durante la quale ha bruciato semafori rossi procedendo a zig zag e fingendo più volte di svoltare per poi proseguire diritto o viceversa.

Arrivato in piazza Vittorio Veneto l’uomo ha improvvisamente abbandonato la vettura e ha continuato la fuga a piedi, scavalcando recinzioni, ancora tallonato dai poliziotti.

Finalmente in via Montello l’uomo, anche con l’aiuto di alcuni cittadini che gli hanno ostacolato la corsa, è stato bloccato e ammanettato. Si è poi scoperto che l’autovettura Opel era stata rubata con le chiavi d’accensione durante un furto consumato in un’abitazione di Busto Arsizio lo scorso mese di maggio.

A bordo della macchina, inoltre, gli agenti hanno trovato documenti, denaro, valori e effetti personali che in parte è stato possibile ricondurre ad altri due furti su autovetture, uno commesso a Castellanza lo scorso mese di luglio ed un altro consumato a Busto Arsizio in via Caprera poche ore prima.

Lo straniero, tra l’altro, aveva in tasca un martelletto frangi-vetro, evidentemente utilizzato in via Caprera per rompere il cristallo della macchina. Su altri oggetti ritrovati all’interno della Opel sono in corso accertamenti, per verificare se l’uomo possa essere collegato ad altri furti su auto o in abitazioni commessi in zona.

Il trentenne, irregolare in Italia, è stato arrestato con le accuse di furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di arnesi da scasso.