Ex Malerba: arriva Esselunga con 4.200 metri quadrati di vendita

VARESE - La Giunta comunale ha apprvato il Piano integrato d'intervento relativo alla ex Malerba: arriva Esselunga che ritira la licenza da viale Borri per trasferirla sulla nuova area. L'inizio dei lavori è previsto per la primavera 2016.

E’ stato adottato giovedì dalla Giunta comunale il Programma integrato di intervento per il recupero dell’ Ex Malerba, con la realizzazione di un nuovo supermercato Esselunga.  Come ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Fabio Binelli, il Pii, essendo conforme al vigente Pgt, è adottato con i poteri della Giunta. I prossimi passaggi sono la pubblicazione per 30 giorni, più altri 30 giorni per la presentazione delle osservazioni. Inoltre, dal momento che la pratica è relativa ad aree di grande struttura di vendita, occorre che sia sottoposta al procedimento regionale. 

«Il piano – spiega Binelli – rientra nelle linee di indirizzo che ha dato la Regione per la grande distribuzione: vale a dire l’utilizzo di aree dismesse e la realizzazione di infrastrutture. Esselunga ritira la licenza di viale Borri, trasferendola appunto all’ex Malerba, chiedendone l’ampliamento di superficie».

Per quanto riguarda i tempi, Regione ha sei mesi per la valutazione ambientale e la valutazione commerciale, dopodiché la giunta può approvare il Pii definitivo. Segue la firma della convenzione. Esselunga può chiedere il permesso di costruire entro un anno dalla firma della convenzione, e non potrà aprire se non saranno realizzate le infrastrutture concordate per la prima fase. «Presumibilmente – ha precisato Binelli – i lavori potrebbero iniziare nella primavera 2016».

La superficie totale è di circa 8mila metri quadrati, non tutti commerciali (4.200 di superficie di vendita): una parte è destinata al magazzino, mentre 400 mq circa ai servizi (da definire quali). 

Le infrastrutture sono decisive per la viabilità di raccordo tra autostrada e viale Europa. Sono suddivise in due fasi: la prima che sarà realizzata è un sistema di rotatorie che va ad eliminare i semafori tra via Gasparotto e viale Europa. Saranno inoltre posizionati semafori “intelligenti” in via Tasso e sarà installato un sistema di videocontrollo del centro storico a Schianno come richiesto dal Comune di Gazzada. Infine, dalla bretella autostradale sarà realizzata una rampa di accesso all’area.