Eurovolley: sport spettacolo al PalaYamamay

BUSTO ARSIZIO - Una vittoria sofferta della Serbia contro la Slovacchia, poi la Russia ha spazzato via la Finlandia con un secco 3-0: è stata una giornata di sport spettacolo quella di ieri al PalaYamamay per la prima giornata dei Campionati europei di pallavolo maschile.

Emozioni a non finire e pubblico delle grandi occasioni al PalaYamamay di Busto Arsizio per la prima giornata della Pool D dei Campionati Europei di Pallavolo Maschile: ben 3200 spettatori hanno assistito ieri alle due gare d'apertura della rassegna continentale che hanno visto coinvolte le nazionali di Serbia, Slovacchia, Finlandia e Russia.

Spettacolare e senza respiro la prima sfida tra Serbia e Slovacchia: la nazionale di Nikola Grbic si è imposta soltanto per 3-2 (25-22, 22-25, 30-28, 24-26, 15-9) dopo ben 2 ore e 48 minuti di grande battaglia. Muro e difesa consentono alla Slovacchia di passare avanti in avvio (5-8) ma la Serbia sorpassa sul 18-15 e dal 23-22 va a chiudere. Il secondo set è tutto condotto dalla Slovacchia (9-12, 18-21) mentre il terzo è una continua altalena: la Serbia recupera dall'11-16 al 17-17 e si impone ai vantaggi 30-28 dopo una serie di punti contestati. Ancora battaglia nel quarto: la Slovacchia scappa sul 22-19 e chiude 26-24 con un gran muro di Patak. Il tie break però è tutto di marca serba e si chiude con un errore in battuta degli slovacchi.

Aleksandar Atanasijevic, top scorer della partita con 28 punti, commenta così a fine gara: "Anche ai Mondiali del 2014 e agli Europei del 2011 avevamo iniziato soffrendo. Diciamo che l'importante era vincere e ancora più importante sarà la partita di domani, battere la Finlandia vorrebbe dire passare il turno".

Assai meno combattuto, nonostante l'incessante sostegno dei tifosi finlandesi, il secondo match tra Russia e Finlandia, chiuso sul 3-0 (25-20, 25-19, 25-23) dai campioni in carica. Il primo set resta in equilibrio fino al 17-17, ma poi un grande Mikhailov decide il parziale con due ace che portano a un break di 5-0. Nel secondo set la Russia è sempre avanti (14-11, 16-12); le più grandi emozioni arrivano nel terzo quando la Finlandia, grazie al servizio di Ojansivu, recupera dal 22-16 al 23-22 prima di arrendersi al solito Mikhailov. 

Vladimir Alekno è soddisfatto della prestazione dei suoi: "E' andato tutto molto bene nonostante in campo ci fosse una squadra molto giovane. Credo che a fare la differenza stasera sia stata soprattutto la battuta, di Mikhailov ma anche degli altri giocatori".

Tante le presenze illustri in tribuna, a cominciare dal Console della Serbia Nebojsa Vusurovic e dal Ministro della Cultura finlandese Sanni Grahn-Laasonen. Ma ad animare la giornata sono stati soprattutto i numerosissimi tifosi giunti dalla Finlandia, che hanno superato abbondantemente le 2000 unità e "invaso" il palazzetto di Busto Arsizio già molte ore prima della partita, sostenendo i loro beniamini con il tipico incitamento "Hyvä Suomi!".
Tra loro anche i fratelli Seppo e Pentti di Helsinki, che raccontano così la loro esperienza: "Il primo impatto con l'Italia è stato bellissimo, ci sono piaciuti soprattutto cibo e vino. In Finlandia la pallavolo è tra gli sport più amati insieme a basket e hockey: la qualità del girone è altissima e non sappiamo come andrà, ma siamo sicuri di avere una buona squadra". Da Tampere arriva invece Lasse, arrivato lunedì con due amici. Ripartiranno lunedì, ma sperano che la loro squadra possa ottenere una medaglia e non hanno dubbi sul risultato finale: "Vincerà l'Italia!".

Diversi anche i gruppi di tifosi della Slovacchia arrivati a Busto Arsizio. Alcuni vengono in aereo da Bratislava, altri da Zvolen e Nitra dopo quasi 9 ore di macchina. "Ci siamo conosciuti qui - racconta Eva - e abbiamo già visitato Milano e Bergamo. La nostra pallavolo sta crescendo, anche se le favorite restano Italia e Polonia". Anche per gli slovacchi un coro tipico: "Slovensko do toho!"

Oggi si torna in campo con le gare della seconda giornata: Serbia-Finlandia alle 15 e Slovacchia-Russia alle 18. La biglietteria aprirà alle 12, i cancelli dell'impianto alle 13.

Slovacchia-Serbia 2-3 (22-25, 25-22, 28-30, 26-24, 9-15)
Slovacchia: Krisko 7, Kohut 7, Kubs (L), Koncal 1, Sopko 1, Nemec (L), Patak 12, Chrtiansky 1, Krajcovic 1, Zatko 1, Michalovic 25, Ogurcak 15, Presinsky ne, Ondrovic 8. All. Giuliani.
Serbia: N.Kovacevic 9, U.Kovacevic 8, Petric 7, Stankovic ne, Ivovic 8, Jovovic 1, Atanasijevic 28, Starovic, Brdjovic, Majstorovic (L) ne, Podrascanin 14, Rosic (L) ne, Lisinac 12, Okolic. All. Grbic.
Arbitri: Piasetski e Cambre.
Note: Spettatori 1500 circa. Slovacchia: battute vincenti 5, battute sbagliate 19, attacco 47%, ricezione 69%-52%, muri 10, errori 29. Serbia: battute vincenti 4, battute sbagliate 21, attacco 55%, ricezione 63%-42%, muri 15, errori 31.

Russia-Finlandia 3-0 (25-20, 25-19, 25-23)
Russia: Obmochaev (L), Kruglov ne, Kovalev 4, Volvich 7, Grankin, Sivozhelez 4, Savin 5, Vlasov, Muserskiy 14, Poletaev ne, Ilinykh, Kliuka 5, Mikhailov 21, Verbov (L). All. Alekno.
Finlandia: Juntura ne, Tervaportti 2, Kerminen (L), Siltala 2, Seppanen, Siirila, Sivula 5, Sinkkonen 4, Kunnari 6, Oivanen, Shumov ne, Ojansivu 26, Lehtonen ne, Hyvarinen (L) ne. All. Sammelvuo.
Arbitri: Azevedo e Harizanov.
Note: Spettatori 3200. Russia: battute vincenti 10, battute sbagliate 11, attacco 67%, ricezione 58%-38%, muri 6, errori 17. Finlandia: battute vincenti 9, battute sbagliate 8, attacco 45%, ricezione 58%-40%, muri 4, errori 15.

Risultati
Pool A (Sofia): Repubblica Ceca-Olanda 1-3 (21-25, 17-25, 25-20, 18-25); Bulgaria-Germania 3-0 (25-20, 25-17, 25-20).
Pool B (Torino): Croazia-Francia 0-3 (24-26, 14-25, 22-25); Italia-Estonia 3-0 (25-19, 26-24, 25-15).
Pool C (Varna): Slovenia-Bielorussia 3-0 (25-12, 25-21, 25-17); Polonia-Belgio 3-0 (25-18, 29-27, 25-16).
Pool D (Busto Arsizio): Slovacchia-Serbia 2-3; Russia-Finlandia 3-0.