Eurovolley: la Russia schianta la Serbia, in città arriva l'Italia

BUSTO ARSIZIO - La Finlandia supera agevolmente la Slovacchia: domani al PalaYamamay il match con l'Italia che ha concluso il suo girone al secondo posto. La Russia, invece, supera 3-1 la Serbia e accede direttamente ai quarti di finale. I tifosi finlandesi, ancora una volta, danno spettacolo in tribuna.

Termina in bellezza a Busto Arsizio la Pool D dei Campionati Europei di Pallavolo Maschile: un PalaYamamay gremito da ben 4200 persone saluta il primo posto della Russia, che supera la Serbia in quattro set, e la qualificazione della Finlandia, vittoriosa sulla Slovacchia che esce così dalla manifestazione.

Dopo la giornata di pausa, nell'impianto bustocco si tornerà in campo domani, martedì 13, per le gare dei playoff, di cui sarà protagonista anche l'Italia, battuta dalla Francia a Torino: gli azzurri si ritroveranno di fronte proprio la Finlandia.

Le altre due nazionali che arriveranno a Busto Arsizio saranno appunto la Francia e l'Estonia, protagonista di un nettissimo e in parte sorprendente 3-0 sulla Croazia; la squadra baltica giocherà contro la Serbia nei playoff di martedì. I transalpini, invece, passano direttamente ai quarti di finale di mercoledì 14 ottobre.

Passa il turno dunque la Finlandia, che si aggiudica lo "spareggio" con la Slovacchia con il punteggio di 3-0 (26-24, 25-22, 25-22) e conquista il terzo posto, per la gioia degli oltre 2500 sostenitori presenti in Italia. Gli slovacchi si presentano al match decisivo senza Krajcovic, vittima di un trauma distorsivo al ginocchio nella gara del giorno precedente. Nonostante questo è proprio la squadra di Giuliani a partire in quarta: 0-4 e 5-8. La Finlandia resta sotto fino al 14-16, poi ricuce il distacco con Sivula (18-19) e pareggia a quota 20: il finale è in totale equilibrio, sul 25-24 chiude Ojansivu. Il set vinto dà fiducia ai finlandesi, che dopo un avvio equilibrato (13-12) prendono il volo anche nel secondo parziale sul 22-19, portandosi sul 2-0. Sulle ali dell'entusiasmo la squadra di Sammelvuo domina l'avvio di terzo set (14-8, 16-10); la Slovacchia tenta la rimonta fino al 19-16, ma è ancora Sivula a chiudere definitivamente i conti per il 25-22. 

"Sono davvero felice di questo risultato - commenta Olli Kunnari - abbiamo fatto la differenza soprattutto in difesa". Mastica amaro invece Alberto Giuliani coach della Slovacchia: "Non ci aspettavamo l'eliminazione, ma oggi il nostro attacco non ha funzionato. Se non altro abbiamo raggiunto l'obiettivo di far fare esperienza ai nostri giovani".

La sfida per il primo posto se la aggiudica la Russia, che sconfiggendo la Serbia per 3-1 (25-23, 21-25, 25-18, 25-20) centra l'obiettivo della qualificazione diretta ai quarti di finale. I serbi reggono molto bene il ritmo degli avversari nei primi due parziali: il set d'apertura è equilibratissimo (10-10, 15-16) e solo sul 20-22 Muserskiy piazza il break in favore della Russia. La Serbia annulla due set point, ma dopo il time out la squadra di Alekno chiude i conti. Nel secondo parziale le due squadre restano incollate: 10-10, 16-15, 19-19. Soltanto sul 21-21 Lisinac trova il modo di regalare due punti di vantaggio alla Serbia, che chiude i conti subito sul 25-21. Dal terzo set però la Russia preme sull'acceleratore, grazie agli scatenati Mikhailov (19 punti) e Kliuka (15). Il terzo set è dominato dall'11-5 al 21-14, nel quarto la Russia vola ancora sul 16-8 e si guadagna cinque match point. La Serbia ne annulla due ma poi, con uno dei tantissimi errori al servizio (ben 26 nell'arco della gara), consegna il successo agli avversari.

Nikola Grbic giudica così la prestazione dei suoi: "Sono dispiaciuto per il primo set, in cui non abbiamo saputo sfruttare tre free ball. Nel secondo siamo stati bravi a mettere in difficoltà la loro ricezione, ma poi non abbiamo mantenuto lo stesso livello di gioco nel prosieguo della partita. Ora concentriamoci sul prossimo match".

Sulle tribune del PalaYamamay sono ancora protagonisti i tifosi della Finlandia, che a fine partita mettono in scena un vero e proprio spettacolo con canti e bandiere nel parcheggio interno del palazzetto, festeggiando insieme a giocatori e staff. Tra il pubblico anche i giocatori della Pallavolo Lugano e una supporter slovacca molto speciale come Katarina Kovacova, ben nota agli appassionati del luogo per aver giocato con le maglie di Busto Arsizio e di Villa Cortese.

Finlandia-Slovacchia 3-0 (26-24, 25-22, 25-22)
Finlandia: Juntura, Tervaportti 5, Kerminen (L), Siltala ne, Seppanen ne, Siirila ne, Sivula 13, Sinkkonen, Kunnari 6, Oivanen, Shumov 10, Ojansivu 18, Lehtonen 4, Hyvarinen (L) ne. All. Sammelvuo.
Slovacchia:  Krisko, Kohut 9, Kubs (L), Koncal, Sopko 1, Nemec (L) , Patak 12, Chrtiansky ne, Zatko, Michalovic 8, Ogurcak 9, Presinsky 5, Ondrovic 5. All. Giuliani.
Arbitri: Azevedo e Piasetski.
Note: Spettatori 4200. Finlandia: battute vincenti 6, battute sbagliate 11, attacco 47%, ricezione 69%-53%, muri 7, errori 19. Slovacchia: battute vincenti 5, battute sbagliate 12, attacco 44%, ricezione 63%-41%, muri 6, errori 20.

Serbia-Russia 1-3 (23-25, 25-21, 18-25, 20-25)
Serbia: N.Kovacevic ne, U.Kovacevic 6, Petric 3, Stankovic ne, Ivovic 6, Jovovic 1, Atanasijevic 13, Starovic, Brdjovic, Majstorovic (L), Podrascanin 7, Rosic (L), Lisinac 12, Okolic 1. All. Grbic.
Russia: Obmochaev (L), Kruglov, Kovalev 3, Volvich 8, Grankin ne, Sivozhelez 6, Savin ne, Vlasov ne, Muserskiy 18, Poletaev ne, Ilinykh ne, Kliuka 15, Mikhailov 19, Verbov (L). All. Alekno.
Arbitri: Dudek e Cambre.
Note: Spettatori 3800. Serbia: battute vincenti 3, battute sbagliate 19, attacco 45%, ricezione 59%-38%, muri 6, errori 27. Serbia: battute vincenti 7, battute sbagliate 26, attacco 57%, ricezione 79%-46%, muri 14, errori 37.