Ergastolo per il giovane che a gennaio aveva ucciso la coppia di anziani

VENEGONO INFERIORE - Il Gup di Varese, Anna Giorgetti, accogliendo la richiesta del Pm Massimo Politi, ha stabilito la condanna all'ergastolo per Alessandro Lorena, il giovane che il 27 gennaio aveva ucciso una coppia di anziani, suoi vicini di casa, nella loro abitazione.

L'avvocato difensore aveva proposto una condanna a 30 anni, ma la richiesta è stata respinta: Alessandro Lorena, il 28enne che a gennaio aveva ucciso una coppia di anziani suoi vicini di casa, è stato condannato all'ergastolo. Così ha deciso il Gup (giudice per le indagini preliminari) Anna Giorgetti nel corso del rito abbreviato accogliendo la richiesta del Pm Massimo Politi.

Lorena era finito sul banco degli imputati per fatti che risalgono al pomeriggio del 27 gennaio quando era andato nella villetta dei vicini di casa. Pare sia entrato due volte. La prima per una visita di cortesia, uscendo con dei limoni che l'anziano Martino Ferro, 80 anni, aveva voluto donargli. La seconda, invece, conclusa tragicamente. Prima colpendo alla testa il pensionato con una mazza ma muratore mentre era in garage, poi entrando nell'abitazione e, dopo aver bevuto un caffè con Graziella Campiello (78 anni), strangolandola con un filo di una lampada.

A quel punto, indisturbato, ha potuto frugare nei cassetti dell'abitazione uscendo con magro bottino di 100 euro. Venendo incastrato dalle forze dell'ordine grazie alla testimonianza di un passante che lo aveva visto entrare nella villetta e a quella tazzina di caffè.

Il giovane aveva poi confessato il duplice omicidio, sostenendo che non si trattava di un gesto premeditato. Semplicemente in quel momento, spinto dal bisogno di soldi, aveva compiuto quell'atto insensato uccidendo la coppia di anziani. Il Gup gli ha creduto, ma non è stato sufficiente per concedergli lo sconto della pena: per lui si aprono le porte del carcere per l'ergastolo.