Elezioni: urne disertate, il 50 per cento finale resta un interrogativo

Arriva a fatica al 39,07 per cento l'affluenza registrata al rilevamento delle 19 nei tre Comuni della provincia in cui si va al voto per il ballottaggio. Si tratta, ancora una volta, della partecipazione più bassa di tutta la Lombardia (la media è del 39,88 per cento)

Comunque vada a finire, c'è una certezza: vince l'astensionismo. I politici faranno bene a farsi una seria riflessione sulla loro credibilità, requisito numero uno per la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini. Al rilevamento delle 19 il dato dell'affluenza della provincia di Varese è stato ancora una volta il più basso della Lombardia: 39,07 per cento (la media regionale è del 39,88 per cento). Molto più lontano dal dato di Sondrio (48,72 per cento), Bergamo 48,09 per cento). Poi, staccate, Monza e Brianza (39,95 per cento), Milano (39,68 per cento).

Un dato, quello dell'affluenza delle 19, a dire il vero anche ben lontano da quello di due settimane fa: il 39,07 per cento si discosta non poco dal 45,12 per cento del 5 giugno.

Ad alzare la media provinciale è il dato di Varese, dove l'affluenza è stata pari al 40,81 per cento (era il 45,93 per cento alle 19 nel primo turno). A Gallarate si è registrato il 37,59 per cento (contro il 44,21 della precedente chiamata alle urne), mentre Caronno Pertusella continua a segnalarsi per le urne più vuote: al voto il 35,03 per cento contro un 43,86 per cento del primo turno.