Due titolari di attività commerciali denunciati per furto di energia elettrica

GALLARATE - L'Enel, dal sistema centrale, aveva rilevato anomalie nell'erogazione di energia elettrica. Con gli agenti del Commissariato sono stati eseguiti controlli da un commercianti cinese e da un ristoratore italiano: per entrambi è poi scattata la denuncia.

Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di Gallarate hanno denunciato in stato di libertà i titolari di due attività commerciali presenti sul territorio cittadino: un trentaquattrenne cinese, commerciante al dettaglio, e un ristoratore italiano di 37 anni. Per entrambi l'accusa è quella di furto di energia elettrica.

Gli agenti sono intervenuti insieme a tecnici Enel per una verifica congiunta delle anomalie riscontrate da remoto nella misurazione dei consumi.

Nonostante le iniziali proteste addotte dai due, una volta aperti e verificati i rispettivi contatori (che in entrambi i casi risultavano abusivamente de-sigillati) sono risultate ben evidenti le cause delle anomalie: quello del commerciante cinese (venditore al dettaglio di merci varie) risultava ampiamente manomesso e forzato al punto da misurare almeno il 40% in meno rispetto al consumo reale, mentre quello del ristoratore italiano raggiungeva il picco dell’80% di risparmio grazie al trucco delle calamite appoggiate per rallentare la corsa del misuratore.

Entrambi si sono dichiarati sorpresi dall'accaduto e all'oscuro di tutto. Non sono stati creduti: è quindi scattata la denuncia a piede libero.