Droga nel reggiseno per il fidanzato in carcere: condannata a otto mesi

CUVEGLIO - Nel 2013 si era recata in carcere per andare a trovare il fidanzato, cercando di nascondere sostanze stupefacenti nel reggiseno. Una ragazza di 27 anni, residente in paese, scoperta e arrestata, ora è stata condannata

Quelle curve erano davvero stupefacenti, ma il trucco c'era. Nessun push up tradizionale, si trattava di involucri di sostanze stupefacenti che la ragazza cercava di nascondere per consegnarli al fidanzato recluso in carcere. La ventisettenne, però, ha dovuto fare i conti con la giustizia: condannata a otto mesi, rimarrà ai domiciliari nella sua abitazione di Cuveglio.

I fatti risalgono al 2013, quando la ragazza si era recata in carcere per trovare il fidanzato con un pensiero speciale: hashish e marijuana. Probabilmente non sapeva che per poter entrare si viene sottoposti a rigidi controlli, compreso il cane antidroga che ha proprio il compito di evitare episodi di questo tipo.

Smascherata, aveva estratto a quel punto dalla borsa altri involucri consegnandoli spontaneamente agli agenti di Polizia penitenziaria. Per lei, però, era scattato l'arresto.

Ora è arrivata anche la condanna: otto mesi di reclusione, da scontare sotto forma di detenzione domiciliare.