Droga e vendita di parti di aerei militari: 9 persone arrestate, 5 denunciate

LUINO - La Guardia di Finanza, attraverso il lavoro dei militari della Compagnia di Luino e del Nucleo di Polizia Tributaria di Varese, ha smantellato un'organizzazione ramificata nel nord e centro Italia. Era dedita al traffico di droga e di vendita di componenti elettroniche o meccaniche di velivoli militari

Traffico nazionale e internazionale di stupefacenti nonché associazione a delinquere finalizzata al peculato militare. Con queste accuse sono nove le persone arrestate e cinque quelle denunciate a piede libero nell'ambito dell'operazione "Touch and go" condotta dal Comando provinciale di Varese della Guardia di Finanza.

Un'attività d'indagine svolta soprattutto dai militari della Compagnia di Luino con il Nucleo di Polizia tributaria di Varese, che ha scoperto l'esistenza di un'organizzazione ramificata su un'area molto estesa: non solo la Lombardia, ma anche il Piemonte, il Veneto l'Italia centrale e perfino la Svizzera.

Ed è proprio oltre confine che è stato arrestato un latitante quarantenne, al vertice dell'organizzazione, che in terra elvetica aveva costruito un bunker. Grazie all'attività delle Fiamme Gialle sono stati sequestrati 3,5 chili di cocaina, altri 2,3 chili di marijuana, 235 grammi di hashish, 500 pastiglie di ecstasy, 17 mila franchi svizzeri, 4 automobili, una pistola Beretta e una pressa odontotecnica.

Non solo droga, però, nell'attività dell'organizzazione. Avvalendosi della complicità di tre pubblici ufficiali militari colpevoli di peculato militare, la banda si occupava anche di traffico illecito di componenti elettroniche o meccaniche di velivoli militari speciali. Tutto materiale che veniva rivenduto all'estero e, taltvolta, montato su altri aerei.

Al termine dell'operazione "Touch and go" per la droga sono state arrestate in flagranza sei persone e denunciate altre due. Per il traffico di parti di aerei, invece, tre le persone arrestate e tre quelle denunciate a piede libero.