Droga custodita nella fabbrica abbandonata, marocchino in manette

VARESE - Nei giorni scorsi gli uomini della Squadra Mobile hanno fermato un'auto guidata da una ragazza con due marocchini a bordo. Uno dei due nordafricani è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Clandestino, è stato espulso dall'Italia.

Un marocchino arrestato perché sorpreso durante l'attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Nascondeva la droga in una fabbrica abbandonata.

E' successo nella tarda serata dell'11 luglio anche se è stato rivelato soltanto nei giorni scorsi. Il personale della Squadra Mobile, nel corso di un servizio mirato a contrastare il crimine diffuso e lo spaccio di droghe nel centro cittadino, ha sorpreso S.R., marocchino di 33 anni, con circa 100 grammi di hashish, considerando la quantità appena ceduta e quella ancora in suo possesso.

In particolare, gli agenti hanno notato un'auto sospetta guidata da una ragazza, con all’interno due nordafricani di cui uno, S.R., riconosciuto quale spacciatore di hashish. L’auto è stata seguita fino al momento in cui si è fermata in prossimità di una fabbrica abbandonata. Lì il marocchino è sceso e ha scavalcato la recinzione. E' ricomparso poco più tardi: salito di nuovo sull'auto che è ripartita.

A quel punto l'auto è stata bloccata per un controllo. Immediatamente la ragazza ha consegnato una dose di hashish e uno spinello, confermando di averli acquistati dal marocchino. Anche il secondo uomo sull'auto, pure lui marocchino, ha consegnato 20 grammi di hashish, possesso che gli costava una denuncia a piede libero per detenzione ai fini di spaccio, dichiarando di averli appena ricevuti dal connazionale. Quest’ultimo, ammettendo le sue responsabilità, ha consegnato a sua volta altre due stecche della medesima droga, che deteneva in tasca.

Gli agenti, sicuri che all’interno della fabbrica ci potesse essere altra droga, sono entrati insieme al marocchino che, avendo ormai capito di essere stato scoperto, ha indicato il suo personale deposito di stupefacente. Nascosti in un vecchio cassonetto a muro, sono stati trovati altri 60 grammi circa di hashish e vario materiale per il dosaggio e il confezionamento delle dosi. 

R.S., che risulta trovarsi sul territorio nazionale come clandestino sin dal 2004, con a carico numerose denunce sia per spaccio di droga che per violazione delle norme che regolano la permanenza degli stranieri in Italia, è stato tratto in arresto e condotto presso la locale Casa Circondariale. 
Mentre sono in corso una serie di accertamenti atti ad identificare altri clienti ed eventuali fornitori dello spacciatore, tramite il locale Ufficio Immigrazione, sono state avviate le procedure necessarie alla sua espulsione dall'Italia.