Dieci anni di ricerche dopo il tentato omicidio: il latitante era andato in Spagna a fare lo chef

VARESE - Il 7 ottobre 2007 aveva accoltellato un albanese in centro città per futili motivi. Giuseppe Morsella, dopo essere finito ai domiciliari in attesa di giudizio, nel 2008 ha fatto però perdere le sue tracce. E' stato scovato dalla Polizia di Stato a Malaga in Spagna e arrestato

Dopo dieci anni di latitanza, è stato arrestato nel pomeriggio di giovedì 18 maggio: Giuseppe Morsella detto Pinotto è stato raggiunto a Malaga in Spagna dal personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione S.I.RE.N.E. di Roma in collaborazione con la Polizia Spagnola. A suo carico pendeva un Mandato di Arresto Europeo per il tentato omicidio di un cittadino albanese, perpetrato dallo stesso il 7 ottobre del 2007.

Nel 2008, a seguito di una delicata indagine, il personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Varese è riuscito ad identificare Morsella come il responsabile del tentato omicidio di un cittadino albanese, nel centro di Varese, da lui colpito con diverse coltellate al corpo al termine di una discussione per futili motivi.

Molte le prove raccolte a suo carico, tra le quali la principale è costituita dalla maglietta, raffigurante Mussolini, indossata nel corso del delitto. Morsella era già noto ai poliziotti oltre che per i suoi precedenti anche per l’appartenenza alle frange estremiste di destra. Per questi fatti era stato arrestato ed in seguito sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare presso la propria abitazione di Varese dalla quale, nel mese di dicembre 2008, è evaso facendo perdere le proprie tracce.

Il processo è andato comunque avanti e nel 2011 il Tribunale di Varese ha emesso la condanna definitiva a suo carico di 10 anni di reclusione, poi aumentata ad anni 11 perché si aggiungevano altre condanne per reati meno gravi. Malgrado fosse irreperibile, le ricerche della Squadra Mobile non sono state interrotte fino a riuscire a localizzarlo in Spagna e grazie ad attività info-investigative, nonché all’ausilio di specifiche attività tecniche, la Polizia di Stato è riuscita ad accertare la sua effettiva presenza in un paesino vicino a Malaga, ove da anni aveva intrapreso un’attività lavorativa come cuoco in un noto ristorante italiano della zona posizionato sulla spiaggia.

Gli stessi operatori della Polizia di Stato di Varese, oltre a informare la Procura di Varese che ha esteso il provvedimento ai Paesi Europei emettendo un Mandato di Arresto Europeo a suo carico, ha trasmesso immediatamente l’esito della propria attività investigativa al Servizio di Cooperazione Internazionale, Ufficio Centrale che ha proprio il compito di fare da collante tra le polizie di stati diversi che con proprio personale e con i poliziotti spagnoli ha dato materiale esecuzione al provvedimento.

Morsella Giuseppe è ora detenuto in Spagna, in attesa di essere estradato in Italia per scontare finalmente la sua pena.