Dieci anni di abusi sulla figlia adolescente: un uomo finisce in carcere

GALLARATE - Uno straniero è stato accompagnato in carcere in esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare. Secondo gli inquirenti avrebbe abusato della figlia, ora adolescente, in modo continuativo per una decina di anni

L'accusa è davvero pesante: una decina di anni di violenza sessuale nei confronti della figlia, ora adolescente.  Uno straniero residente a Gallarate, giovedì mattina, ha ricevuto la visita degli agenti della Polizia di Stato che gli hanno notificato l'ordinanza e lo hanno accompagnato in carcere.

La triste storia di abusi è venuta a galla grazie a un ragazzo sedicenne, amico della vittima, che aveva raccolto il suo sfogo scoprendo tutta la verità. Il ragazzo, per aiutarla, ne aveva discusso in famiglia e, attraverso i genitori, era riuscito a fare intervenire una psichiatra amica di famiglia.

Da lì i passo è stato breve. La ragazza, supportata dalla specialista, ha raccontato tutto alla Squadra Mobile della Questura di Varese che dispone di personale specializzato in reati nei confronti dei minori.

Gli investigatori, rassicurata l'adolescente, hanno ascoltato il suo racconto dal quale sono emersi numerosi e reiterati abusi sessuali da parte del padre naturale, sin da quando aveva cinque anni. Le indagini della Polizia di Stato, avviate a seguito delle dichiarazioni della ragazza, hanno consentito di acquisire importanti elementi a riscontro della veridicità e della gravità delle dichiarazioni della minore, ritenuti sufficienti dal Giudice per le Indagini Preliminari per emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere tempestivamente eseguita dagli agenti della Squadra Mobile, vista la gravità dei reati contestati.

La ragazza è stata collocata in una Comunità protetta per minori poiché l’ambiente familiare non è risultato idoneo a supportarla nella sua determinazione di rivelare gli abusi subiti.