Dato di mezzogiorno: l'astensione più alta è in provincia di Varese

VARESE - Tre città al voto, pochi gli elettori che fino al primo rilevamento di mezzogiorno si sono recati alle urne: si tratta solo del 15,14 per cento, dato che confina la provincia all'ultimo posto tra le cinque lombarde in cui si sta svolgendo il ballottaggio

Su cinque province lombarde al voto, quella di Varese è l'ultima nell'elenco. Non solo per motivi alfabetici, ma anche per l'astensionismo. E' qui, infatti, il dato più basso registrato per l'affluenza alle urne fino a mezzogiorno.

Si tratta in totale del 15,14 per cento degli aventi diritto. Un dato, ancora una volta, inferiore alla media registrata sul territorio lombardo (15,90 percento). In testa a tutti c'è Sondrio (21,17 per cento), seguita da Bergamo (19,82 per cento) e da quella di Milano (15,86 per cento), Monza e Brianza (15,62 per cento).

Il dato, comunque, è inferiore a quello del primo turno quando si erano recati alle urne anche gli elettori delle altre liste rimaste escluse dal ballottaggio e si era arrivati al 16,96 per cento.

Guardando nel dettaglio i tre Comuni chiamati al voto, il dato maggiore arriva dalla città capoluogo di provincia. A Varese ha votato il 16,13 per cento degli aventi diritto (17,49 per cento al primo turno). A Gallarate il dato è del 14,20 per cento (era del 16,27 due settimane fa), mentre Caronno Pertusella è al terzo posto, anche con un calo più marcato: oggi il 13,17 per cento, mentre il 5 giugno si era arrivati al 16,43 per cento.