Da Gallarate a Palazzo Lombardia per cantare la Festa dell'Europa

GALLARATE - Il coro polifonico dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giacomo Puccini” protagonista a Palazzo Lombardia in occasione della celebrazione della Festa dell'Europa. Diretti da Gianna Visintin i 40 coristi, martedì, si sono esibiti nell'aula del Consiglio regionale.

“Continuiamo a costruire insieme l’Europa senza avere paura e senza fermarci davanti alle obiezioni di molti: dobbiamo recuperare e fare nostra la visione strategica di grandi uomini come Adenauer, Schuman e Monnet, e dare il nostro contributo per la costruzione di un’Europa unita che parta dai territori e dalle Regioni. Come i padri fondatori dell’Europa, anche noi siamo consapevoli delle difficoltà e degli ostacoli che questo percorso presenta, ma la politica fatta di tanti, piccoli passi concreti sono certo che ancora una volta saprà portare a risultati importanti”. Così il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo ha introdotto martedì 5 nell’Aula del Consiglio regionale le celebrazioni della Festa dell’Europa, istituita 30 anni fa per ricordare la dichiarazione di  Robert Schuman e Jean Monnet del 9 maggio 1950, quando i due uomini politici francesi proposero la creazione di un’autorità comune del carbone e dell’acciao (CECA), primo organismo sovra-nazionale europeo.

La cerimonia si è svolta prima dell’inizio dei lavori d’Aula pomeridiani, introdotta dagli interventi del Presidente Cattaneo e del Sottosegretario all'Attuazione del programma, ai Rapporti istituzionali nazionali e alle Relazioni internazionali Alessandro Fermi.

E’ seguita l’esibizione del Coro polifonico dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giacomo Puccini” di Gallarate, composto da 40 coristi e diretto dal maestro Gianna Visintin, che ha allietato la celebrazione con due canti corali popolari e con l’inno ufficiale dell’Unione Europea dalla Nona Sinfonia di Beethoven. L’Inno alla Gioia, in latino, ha voluto infine ricordare i valori di fratellanza, pace e solidarietà fondamento dell’istituzione europea. Erano presenti anche il presidente dell’istituto musicale gallaratese Francesco Saverio Borrelli e il direttore Sergio Gianzini.