Chi fa da sé fa per tre: viola il Codice della strada, ha droga in tasca e un cellulare rubato

BUSTO ARSIZIO - Un marocchino di trent'anni è stato fermato nella tarda serata di domenica in via Settembrini da una Volante del Commissariato cittadino della Polizia di Stato. In seguito ai controlli effettuati è finito nei guai

Una semplice irregolarità può capitare a tutti ed è troppo banale. Durante un normale controllo effettuato dal personale della Polizia di Stato del Commissariato di Busto Arsizio, un marocchino di 30 anni si è visto contestare tre illeciti in una volta sola: ricettazione di merce rubata, possesso di droga e violazione del codice della strada.

Erano le 22.30 di domenica quando la Volante in via Settembrini ha dato l’alt ad una BMW con due uomini a bordo. Già in prima battuta il semplice controllo dei documenti del mezzo ha evidenziato un’irregolarità, consistente nella mancata registrazione del passaggio di proprietà nei termini previsti, sanzionata con una pena pecuniaria che può arrivare fino a circa 3500 Euro.

Gli agenti tuttavia, considerato che i due risultavano pregiudicati, hanno deciso di approfondire il controllo scoprendo così che il guidatore aveva in tasca circa 4 grammi di hashish. Sotto il sedile, inoltre, teneva due telefoni cellulari stranamente avvolti in carta stagnola.

Dagli accertamenti che è stato possibile effettuare nell’immediatezza è emerso che uno dei due apparecchi, un I-phone di pregio, era stato rubato da una macchina parcheggiata a Lonate Pozzolo. Gli agenti hanno motivi per sospettare che anche il secondo sia di provenienza illecita, come si cercherà di stabilire con ulteriori indagini.

Nel frattempo lo straniero si è visto ritirare la carta di circolazione della BMW, segnalare alla Prefettura per il possesso della sostanza stupefacente e denunciare alla Procura della Repubblica per ricettazione.