Cento finestrini rotti in tre settimane: preso il vandalo, lui ne ammette "solo" 40

LEGNANO - Gli agenti della Polizia di Stato, dopo tre settimane di indagini, sono riuscite a incastrare il vandalo che avrebbe mandato in frantumi cento finestrini delle auto in sosta. Lui, un tunisino di 21 anni, ha ammesso di essere il responsabile di 40 degli episodi che gli vengono attribuiti

Per tre settimane è stato l'incubo dei residenti e di tutti coloro che dovevano recarsi a Legnano: molto probabile ritrovarsi il finestrino dell'automobile in frantumi. I casi contati sono cento, addirittura cinque al giorno. La Polizia di Stato, però, è riuscita a trovare il vandalo.

Il giovane, un tunisino di 21 anni, è stato fermato venerdì pomeriggio in via Bissolati. Per la giustizia non era un delinquente abituale, a suo carico solo un piccolo precedente per reati contro il patrimonio.

A destare meraviglia, però, il fatto che il nordafricano agisse così, quasi d'impulso, senza un piano ben preciso. Mentre passeggiava per le vie della città, a un certo punto, si avvicinava a un'auto spaccando il vetro. Talvolta anche rubando ciò che trovava all'interno, anche se non si trattava di oggetti di valore ma semplici merendine.

Con questo modo un po' singolare di agire, una dopo l'altra, avrebbe colpito un centinaio di volte. In alcuni casi, una decina, frantumando due volte il finestrino della stessa auto già portata a riparare dal proprietario.

Lui, incastrato dagli agenti della Polizia di Stato, ha ammesso di essere il responsabile di 40 di quei danneggiamenti. Indagini in corso per gli altri 60, ma le forze dell'ordine sono convinte che portino comunque la sua firma.