Cattaneo: "Il territorio ha bisogno di risposte certe sulla Arcisate-Stabio"

CANTELLO - A sei anni esatti dall'avvio del cantiere per la realizzazione della Arcisate-Stabio, il Presidente del Consiglio regionale, insieme all'assessore alle Infrastrutture e a numerosi amministratori comunali è intervenuto per sollecitare il Governo a velocizzare la delibera Cipe sullo smaltimento terre.

La data del sopralluogo è simbolica: sei anni esatti dall'avvio del cantiere della linea ferroviaria Arcisate-Stabio (era il 24 luglio del 2009). La richiesta è chiara: che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio (che ha fatto sapere di essere presente il prossimo 3 agosto alle 10.30 nella sala frontalieri del Comune di Arcisate) venga sul territorio con la delibera Cipe che approva il progetto della messa a dimora delle terre dei comuni di Viggiù e di Arcisate. Solo in questo modo l'azienda Salcef (che il 20 luglio ha avuto da RFI l'affidamento per proseguire le lavorazioni) potrà riprendere a pieno regime i lavori delle gallerie. La delibera è di fatto il tassello mancante per far ripartire i lavori in maniera completa.

Questo è, in sintesi, l'appello lanciato dal Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, che insieme all'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Alessandro Sorte, al Consigliere regionale Francesca Brianza e alla presenza di molti amministratori locali, ha voluto effettuare un sopralluogo ai cantieri della linea ferroviaria Arcisate-Stabio, nel Comune di Cantello in prossimità del Viadotto della Bevera.

"Il territorio non può più aspettare e ha bisogno di date certe, nel rispetto di tempi e costi - ha detto Cattaneo -. Oggi constatiamo la ripresa dei lavori e questo è un segnale positivo per tutto il territorio ed è frutto del lavoro di tanti: degli amministratori locali, della Regione, di RFI e anche di Maurizio Lupi. C'è ora una domanda forte e chiara da parte del territorio nei confronti del Ministro Delrio che verrà tra pochi giorni ad Arcisate: l'approvazione da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) della delibera, già scritta e che ha bisogno solo dell'atto formale, per risolvere il problema delle terre e rocce da scavo. Questo territorio non può più sopportare incertezze, perché quello che ha sopportato è già troppo. Il nostro sopralluogo vuole testimoniare quanto la Regione Lombardia è vicina al territorio: dopo tre anni di incertezza dei lavori oggi si sta iniziando ad uscire dalla palude. L'obiettivo comune deve essere la messa in esercizio della linea entro il luglio 2017. Vogliamo tornare sulla ferrovia tra due anni esatti, non più all'interno di un cantiere, ma per vedere un'opera finita".