Blitz della Digos: in una carrozzeria 24 tappeti persiani di pregio rubati a Como

VARESE - Grazie all'attività della Digos nei giorni scorsi si è scoperto che in una carrozzeria erano custoditi 24 tappeti persiani. Un esperto, chiamato a collaborare, ha spiegato che il valore era di 50 mila euro. Si è poi scoperti che erano stati rubati a una rivendita di Como.

Dalla consueta attività di prevenzione condotta dalla Digos della Questura, nei giorni scorsi,  si è appreso di un’attività illecita condotta all’interno di un locale adibito a carrozzeria.   

Gli accertamenti condotti sul posto hanno permesso di appurare che il titolare, un cittadino italiano di 55 anni residente a Varese, di origini calabresi con numerosi precedenti di polizia per vari reati, custodiva una quantitativo ingente di materiale provento di furto tra cui 24 tappeti persiani di valore e una mantella della Divisa dell’Arma dei Carabinieri, oggetti per il cui possesso l’indagato tra l’altro non ha fornito spiegazioni convincenti.

I tappeti erano provvisti di etichetta (catalogazione del negozio) ma non associati ad un certificato di originalità che normalmente accompagna l’acquisto dei tappeti persiani.  Gli stessi sono stati rinvenuti in parte in un locale chiuso a chiave e in parte nell’appartamento dell’uomo.

Un commerciante di tappeti persiani chiamato a collaborare alle indagini ha valutato l’autenticità e il valore degli stessi pari a circa 50.000 euro data la pregevole fattura con metodo artigianale.

Tutto il materiale è stato sequestrato e grazie agli accertamenti successivi condotti dagli agenti della Digos che hanno permesso di individuare la provenienza furtiva dei tappeti provenienti da una rivendita della provincia di Como, riconsegnati all’avente diritto.

La mantella dei Carabinieri è stata consegnata al locale Comando per maggiori accertamenti.

Negli anni passati all’uomo, erano state sequestrate da parte della Squadra Amministrativa della Questura un quantitativo ingente di armi e munizioni di tipologie varie legalmente detenute a seguito di notifica di un divieto di detenzione di armi per comportamenti minacciosi gravi nei confronti della moglie.