Atti vandalici su un'auto in sosta, poi l'aggressione agli agenti: arrestato un tunisino

BUSTO ARSIZIO - Sorpreso mentre stava graffiando un'auto in sosta, un tunisino è stato portato al Commissariato. Lì, però, ha aggredito un agente e, una volta immobilizzato, ha minacciato gli altri poliziotti. E' stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Un tunisino di 40 anni, con precedenti, è stato arrestato dalla Volante del Commissariato della Polizia di Busto Arsizio dopo che, fermato per aver compiuto atti vandalici su una vettura, ha aggredito e minacciato gli agenti.

Erano le 19,30 di martedì quando la pattuglia è stata inviata in via Marco Polo per la segnalazione di uno straniero che stava danneggiando una vettura in sosta. Sul posto i poliziotti sono stati avvicinati dal proprietario, che ha mostrato i graffi sul cofano dell’auto indicandone l’autore, un maghrebino che si stava allontanando a piedi.

L’uomo è stato fermato ma ha subito mostrato forte agitazione e ostilità nei confronti degli agenti. Tanto che, condotto al Commissariato, ha aggredito un poliziotto, medicato poi all'ospedale per contusioni e giudicato guaribile in 5 giorni.

A quel punto sono intervenuti gli altri poliziotti per immobilizzarlo, ma il tunisino non ha rinunciato a sputare contro di loro e a minacciarli.

L’uomo è stato infine arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per il danneggiamento della vettura e il possesso di arnesi da scasso che portava al seguito.

Dagli accertamenti eseguiti è anche emerso che il tunisino è destinatario di un decreto di espulsione al quale deve ottemperare allontanandosi dall’Italia entro questo fine settimana.