Al posto dell'amica all'esame di italiano per la carta di soggiorno

LEGNANO - Ha voluto aiutare una connazionale residente a Verona, che non se la sentiva di presentarsi alla prova. Scoperta dalla commissione esaminatrice, una ragazza originaria del Ghana e residente in città è stata denunciata a piede libero.

Ha sostituito l'amica all'esame di italiano per ottenere la carta di soggiorno: un'extracomunitaria residente in città è stata denunciata a piede libero con l'accusa di sostituzione di persona e truffa aggravata ai danni dello Stato.

E' accaduto martedì 31 a Verona quando A.S.K., una ragazza originaria del Ghana ma residente a Legnano, ha accettato di fare un favore all'amica A.B.D. di 35 anni, residente nella città scaligera, che doveva fare l'esame di italiano per la carta di soggiorno.

Per ottenerla, infatti, non sono sufficienti cinque anni di residenza regolare in Italia e la dimostrazione di avere un reddito adeguato al proprio mantenimento: bisogna sostenere l'esame di italiano. Nulla di improponibile, visto che si tratta di domande proprio di base, ma a quanto pare la donna residente a Verona non se l'è sentita di sostenerlo per il timore di non superarlo.

A questo punto si è rivolta all'amica e connazionale residente a Legnano chiedendo di presentarsi al suo posto alla prova prevista negli spazi della scuola media.

I membri della commissione, tuttavia, quando ha visto il documento di identità della persona che aveva presentato la domanda, che chiaramente non corrispondeva al volto della ragazza presente in quel momento in aula, ha chiamato le forze dell'ordine.

La giovane residente a Legnano è stata quindi portata in Questura per il fotosegnalamento e per la formalizzazione della denuncia a suo carico. Una denuncia a piede libero anche per la donna di Verona che non ha sostenuto l'eseame, accusata di truffa aggravata in concorso ai danni dello Stato.