Aggressione nel locale: identificato il marocchino

BUSTO ARSIZIO - Nella notte tra il 17 e il 18 aprile aveva reagito alle molestie di un italiano che, fuori di sé, insisteva per vendere le droga agli avventori di un locale. Un marocchino ventenne, nei giorni scorsi, è stato denunciato dalla Polizia per lesioni personali aggravate.

Ha ferito un uomo che recava molestie ai clienti di un locale: un marocchino, nei giorni scorsi, è stato denunciato a piede libero al Commissariato con l'accusa di lesioni personali aggravate.

Si tratta del feritore dell'uomo che, lo scorso 18 aprile, era stato trovato fuori da un locale di via XX settembre con un orecchio quasi completamente staccato. Era passata da poco la una quando la Volante, chiamata sul posto, si era trovata di fronte un trentenne già conosciuto dalle forze dell’ordine, che impugnava un lungo coltello da cucina e, con la maglia completamente intrisa del suo stesso sangue, colpiva ripetutamente la serranda del locale con calci, pugni e con il lancio di cassonetti, minacciando di morte le persone che si erano asserragliate all’interno. 

C’erano volute alcune decine di minuti prima che l’equipaggio della Volante, con il prezioso aiuto di Polizia Locale e Carabinieri, riuscisse a ridurre a immobilizzare l'uomo e a portarlo in ospedale, dove veniva sedato e sottoposto ad un intervento chirurgico per la ricostruzione dell’orecchio. 

L’energumeno, che aveva agito sotto il probabile effetto di sostanze stupefacenti, era stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, minacce e il porto ingiustificato del coltello.

Naturalmente gli uomini della squadra investigativa del Commissariato, partendo dalla visione dei filmati registrati da alcune telecamere posizionate nella via, hanno avviato indagini per risalire anche all’identità di chi, utilizzando un bicchiere come arma da taglio, aveva ferito il trentenne. Ferimento intervenuto dopo una discussione, durata diversi minuti, tra il l'uomo e un gruppo di clienti del locale che avevano reagito alle intemperanze e alle molestie dell'italiano che, evidentemente fuori di sé, si era ripetutamente servito dai loro bicchieri proponendo a tutti l’acquisto di droga. 

Al feritore è così stata data un’identità, corrispondente a quella di un marocchino poco più che ventenne, residente in città, incensurato e in regola con le norme sul soggiorno, che ha infine deciso di presentarsi in Commissariato esibendo a sua volta un certificato medico per una ferita alla mano riportata durante lo scontro con il trentenne. Lo straniero è stato indagato per lesioni personali aggravate.